La nota dell’ex Presidente Occhiuto, con cui avrebbe firmato un decreto per indire le elezioni, oltre ad essere un atto senza lacuna valenza giuridica, perché proveniente da soggetto senza alcun titolo, rappresenta anche un reato che non esiteremo a denunciare alla magistratura competente.
Occhiuto non è nessuno se non un soggetto che le tenta tutte per rimanere a galla non capendo che sta facendo la figura di chi tenta in tutti i modi di arrampicarsi sugli specchi.
Si faccia poi consigliare bene senza fare figuracce!!!
Infatti le elezioni per il rinnovo dei consigli provinciali in scadenza per fine del mandato biennale deve tenersi entro 90 giorni dalla scadenza per fine mandato ( 12 ottobre 2016) e cioè entro il 10 gennaio 2017 ai sensi dell’art. 1 comma 79 lettera b) della legge 56/2014 come modificata dall’art. 1 comma 9 ter lettera a) del d.lgs 30/12/2015 n.210 convertito dalla legge 25/02/2016 n. 21.
Il tutto tenendo conto dello svolgimento dello svolgimento del referendum confermativo sulla legge di revisione costituzionale non escludendo un provvedimento legislativo di proroga del termine. Grazie a Dio Occhiuto non è il Ministro competente ma solo un soggetto che dovrebbe avere il buon senso di mettersi da parte.
Al Prefetto di Cosenza chiedo di intervenire per una questione di ordine pubblico anche perché tale notizia è falsa ed infondata.






