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    Vibo – Secondo appuntamento del Festival “Al chiaro di Luna”

    Dopo il superlativo debutto, che ha registrato un grande successo di pubblico, arriva il secondo appuntamento del Festival “Al chiaro di Luna”, l’itinerario musicale che guiderà l’estate vibonese sulle note eseguite da artisti di comprovata esperienza e di grande talento, fortemente voluto dal Sistema Bibliotecario Vibonese, in collaborazione con il Comune di Vibo Valentia, l’Accademia Pianistica Internazionale, l’A.M.A. Calabria e l’Associazione Musicale Insoliti Accordi. Questo giovedì 30 giugno, alle ore 21, sempre al Palazzo Santa Chiara, sede del Sistema Bibliotecario Vibonese, sarà la volta della giovane pianista Gile Bae. Quest o prodigioso talento internazionale ha iniziato a suonare all’età di cinque anni. A sei anni, viene accettata al Conservatorio Reale a L’Aia e ha continuato i suoi studi con Marlies van Gent. Ha debuttato come solista con l’orchestra in Corea del Sud. Da quel momento ha suonato con numerose orchestre e in diversi paesi come Inghilterra, Austria, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Portogallo, Belgio e Italia. Compare regolarmente alla televisione e alla radio internazionali. Ha vinto il primo premio a sei anni, con l’International Steinway&Sons piano competition, in Olanda, nel 2000; l’EPTA International piano competition in Belgio, e il Maria Campina International piano competition in Portogallo. In Olanda, ha vinto i primi premi al Prinsess Christina Competition, Stichting Jong Muziektalent Competition, e nel 2010 a quindici anni, il primo premio dello International Steinway&Sons piano competition nella categoria più alta, ed è stata scelta per rappresentare l’Olanda all’International Steinway&Sons Festival ad Amburgo. In Olanda, si esibisce, regolarmente per la Famiglia Reale fin dalla più giovane età. Nel 2013 ha suonato per il premio nobel per la pace Aun San Suu Kyi. Nel 2014 si è esibita in concerto assieme a Vladimir Ashkenazy. Ha tenuto masterclass con Naum Grubert, Elza Kolodin, Ruth Nye, Tatiana Zelikman, Boris Petrushansky e Jean Ives Thibaudet. Attualmente studia all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col maestro”, di Imola, dove studia col Maestro Franco Scala, suo docente dal 2002. Ed è proprio il Maestro Franco Scala – che tra i tanti riconoscimenti ricevuti può vantare anche il Premio Presidente della Repubblica, ricevuto direttamente dall’allora Capo dello Stato Giorgio Napolitano, il 24 giugno 2014, per l’attività di eccellenza dell’Accademia Pianistica di Imola – che della sua giovane allieva Gile Bae traccia un particolare ritratto: «Ho conosciuto questa ragazza quando aveva 10 anni, ma ho subito intuito il suo talento, disordinato e ribelle. Ma ho deciso comunque di farla studiare ad un livello avanzato, per farle comprendere l’importanza dell’equilibrio e della disciplina. Grazie a questo, è saltato fuori tutto il suo grande talento e la sua energia. Oggi Gile Bae è una grande esecutrice di Bach, al piano. Molto piacevole». La collaborazione dell’Accademia Pianistica di Imola, è stata possibile anche grazie al direttore artistico del Festival “Al Chiaro di Luna”, il Maestro Giovanni Puddu, «mio grande amico» – spiega ancora il Maestro Scala, il quale lascia un messaggio per quanti seguiranno il Festival fino all’ultimo dei suoi appuntamenti: «Ascoltate la musica, non cercate di capirla immediatamente. Come si fa per un bel tramonto, bisogna amare l’armonico: chiudete gli occhi e ascoltate. Sentite le emozioni che essa sa suscitare in ognuno di noi. Anche questo è un primo passo per avvicinarsi alla musica».