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    Reggio – Falcomatà: ‘Consiglio comunale aperto sulle intimidazioni alla Giunta’

    “Nessun passo indietro: i cittadini ci stiano vicino e mercoledì 6 luglio terremo un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, alle ore 10 presso l’aula consiliare di Palazzo San Giorgio”. Giuseppe Falcomatà sindaco di Reggio Calabria sceglie il contesto della conferenza stampa per presentare gli eventi previsti nel cartellone dell’Estate Reggina 2016 per ribadire la prosecuzione del percorso di legalità intrapreso, della lotta alla ndrangheta e alla corruzione, nonostante le lettere minatorie, incendi e devastazioni a cantieri e strutture sportive comunali, e nonostante gli ultimi  deplorevoli episodi dell’incendio doloso dell’auto dell’assessore ai Lavori Pubblici Angela Marcianó e delle scritte minatorie contro l’assessore Zimbalatti. “E non a caso, sottolinea, ne parlo oggi, perché siamo fermamente convinti che il malaffare si debba combattere con la cultura. Percorriamo insieme la strada della legalità, dimostriamo che la maggioranza dei cittadini di Reggio Calabria è composta da persone per bene. Reggio Calabria non è solo ‘ndrangheta e malaffare. Ad essere colpiti da questi atti intimidatori non sono solo gli assessori o la giunta ma tutta la cittadinanza pulita. Chiediamo alle forze dell’ordine di far luce al più presto sugli spiacevoli fatti che ci hanno turbato”. Sul lavoro di forze dell’ordine e magistratura il primo cittadino non ha dubbi e riconosce l’ottimo livello di indagini e operazioni portate a termine. Poi annuncia il consiglio comunale aperto durante il quale, il prossimo 6 luglio, si parlerà proprio di queste continue intimidazioni contro l’amministrazione comunale e della posizione da assumere per continuare fermamente a reagire e a portare a termine il cammino scelto sin dall’inizio.

    Sul cartellone degli appuntamenti estivi programmati per l’Estate Reggina, Nicola Paris parla di sobrietà  all’insegna della cultura con l’obbiettivo perseguito e raggiunto di  coinvolgere tutte le realtà che hanno inviato delle proposte.

    Marina Malara

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