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    La ‘ndrangheta ci prova ancora: tagliati alberi di ulivo a Goel Bio nel reggino

    Nuova intimidazione ai soci di Goel Bio. Dopo gli attentati incendiari subiti dall’azienda agricola di Monasterace “La lanterna”, nella notte tra il 25 e il 26 giugno, ignoti hanno reciso 13 alberi di ulivo ventenni, in contrada Tavoleria a Stilo, nell’uliveto di proprietà di Daniele Pacicca, produttore associato Goel Bio.
    “Sono stati mandati in fumo venti anni di lavoro, ma non ci piegano”. Commenta Vincenzo Linarello presidente Goel che ha aggiunto: “Ricompreremo alberi di ulivo di venti anni, così non servirà del tempo perché ricrescano e producano frutti. La ‘Ndrangheta va disonorata e deve capire che ciò che cerca di indebolire con questi atti diventa più forte. Taglia alberi? Noi li ripiantiamo. Brucia trattori? Acquisteremo quelli nuovi per sostituire quelli usati. Non abbasseremo mai la testa”.