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    Vigili del fuoco

    Reggio – La Uilpa dei Vigili del Fuoco a spada tratta per i lavoratori

    Ci sembra doveroso, come Organizzazione Sindacale di categoria, – si legge in una nota diffusa dal Responsabile Ufficio Relazioni Esterne UILPA Vigili del Fuoco Calabria – precisare alcuni punti e correre in difesa di tutti i lavoratori dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, duramente ed ingiustamente attaccati a mezzo stampa, dall’organizzatore dei recenti eventi teatrali tenutisi in città. I Vigili del Fuoco di Reggio, come quelli di tutto il resto d’Italia (il Corpo è appunto Nazionale), seguono ed applicano dei regolamenti dettati dalla stessa amministrazione, in merito al pubblico spettacolo ed alle vigilanze in generale e non si sognano di inventarsi regole o di vessare chicchessia, solo per sete di potere o secondi fini. Durante lo svolgimento dei servizi in questione, – continua la nota  –  nelle varie locations cittadine, ci scontriamo spesso con la mancata applicazione di alcune regole di sicurezza, che qualcuno vorrebbe far passare come normali, ma che tali non sono e che, in caso di emergenza, potrebbero inficiare tutto il dispositivo di soccorso predisposto per quel genere di manifestazione a discapito della sicurezza degli avventori.
    Chi conosce i Vigili del Fuoco, sa che non è nel loro costume intimidire nessuno ma, anzi, è nella loro indole correre in soccorso ed aiutare i cittadini nei loro bisogni e nelle loro necessità, a volte anche oltre i loro compiti istituzionali ed il loro dovere.
    Siamo certi, come organizzazione sindacale, che i cittadini tutti comprendano che a volte, l’applicazione di alcune semplici regole
    possano salvare delle vite umane, speso messe a repentaglio da chi guarda solo i propri interessi, giudicando l’operato altrui come inutile e marginale. Siamo certi, – conclude l’organizzazione sindacal di categoria –  inoltre, che i vertici del Comando provinciale di Reggio Calabria, sapranno mettere in atto, nelle sedi opportune, tutte le azioni necessarie ed atte a tutelare i propri lavoratori, criticati e sbeffeggiati pubblicamente nell’esercizio delle proprie funzioni.