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    Lamezia Terme, Piccioni: “Bagni pubblici Via Celli. Situazione di degrado a pochi giorni da feste di giugno”

    “Da oltre sei mesi i bagni pubblici di Via Celli sono inutilizzabili. Non è più possibile sopportare un grave disservizio e una situazione igienica estremamente precaria a pochi metri da Corso Numistrano, un disagio che inevitabilmente si accentuerà nelle prossime settimane con le festività di Sant’Antonio e dei Santi Patroni Pietro Paolo e l’afflusso di tantissime persone in centro anche per l’arrivo della stagione estiva. Stiamo parlando di una zona centralissima della città dove da dicembre persiste una situazione di degrado, che è causa di disagio per tante persone. L’amministrazione comunale trovi una soluzione prima dell’inizio del mese di giugno.

    I bagni pubblici di Via Celli, ristrutturati e riaperti al pubblico nell’ambito dei lavori di riqualificazioni di Via Celli e delle vie adiacenti nel 2012, sono chiusi da diversi mesi e lasciati in una situazione di assoluto degrado. Non c’è più un servizio di custodia e di manutenzione quotidiana, come avveniva fino a novembre. A parte qualche intervento di pulizia di “emergenza”, prevalgono l’incuria, la sporcizia che attira insetti e il cattivo odore che si propaga per tutta la zona. E’ tollerabile tutto questo nel centro di Nicastro? E’ tollerabile tutto questo, in quella zona dove tra qualche settimana si ritroveranno tantissime persone per le festività di Sant’Antonio e dei Santi Pietro e Paolo e dove tra una settimana a pochi metri ci sarà la visita del Nunzio Apostolico in Italia Mons. Adriano Bernardini? Che tutto ciò sia insopportabile non lo dico solo io, ma tanti cittadini che abitano in quella zona e i titolari delle tante attività commerciali del Corso che anche attraverso delle petizioni spontanee hanno sollecitato l’amministrazione comunale a trovare una soluzione.

    Stiamo parlando di un servizio fondamentale per la comunità che negli ultimi anni, con un rimborso annuo forfettario minimo da parte del Comune, è stato gestito con accuratezza, disponibilità continua e con ottimi riscontri da parte dei cittadini e di tutti coloro che hanno usufruito del servizio. Sono stati gli stessi cittadini e i commercianti della zona a richiedere con forza negli anni scorsi la riapertura dei bagni pubblici, un servizio che, per come è stato gestito in questi anni, ha dimostrato di funzionare in maniera efficiente tanto nella gestione quotidiana quanto in occasione dei grandi eventi cittadini.

    Il fatto che da novembre, da quando è scaduto il contratto con il precedente soggetto gestore, l’amministrazione non abbia trovato una soluzione adeguata, è sconcertante e crea un danno a tutta la città. Stiamo parlando di semplici bagni pubblici, non della più grande opera pubblica della storia della città.

    L’amministrazione trovi immediatamente una soluzione per far riaprire i bagni pubblici di Via Celli, per sanare una situazione di degrado e restituire un servizio di grande utilità per tutti i cittadini, che rappresenta un segnale di civiltà e di decoro per tutta la città”.