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    Esce il nuovo Ep di Skg. Il produttore di Eman lancia lavoro introspettivo ed elettronico

    E’ stato pubblicato oggi “Under My Roof” il primo Ep di, Mattia Masciari, in arte SKG il produttore catanzarese che è alla base delle produzioni di Eman. Un lavoro introspettivo. Questo è il primo Ep che porta il suo nome e che contiene quattro brani inediti ascoltabili su Youtube, Rockit.it, Soundcloud, e scaricabili dal sito http://www.undermyroofep.com.
    «L’intero Ep – spiega il musicista – è il frutto di sperimentazioni tra generi a cui sono legato e che rappresentano le mie radici musicali da sempre: la black music, il reggae, il rock e l’elettronica. Tutte le tracce descrivono questo periodo attuale della mia vita e sono disposte in modo tale da concepire un percorso musicale».
    «Si parte con “Long Night Fever”, – continua SKG che tiene a spiegare i suoi brani – caratterizzata prevalentemente da sonorità vicine alla musica rock, e che esprime l’energia di una gioventù determinata e allo stesso tempo lieta nel vivere le molteplici sfaccettature della vita notturna. Si prosegue con “La fèe verte”, più vicina alle sonorità del battere e levare della musica reggae ma anche a quelle ottocentesche della Francia, dove gli artisti vivevano un distacco nei confronti di una società proibizionista,come spesso accade anche oggi, e che riconduceva gli stessi sul piano della superficialità e della omologazione, svilendone quindi la creatività e l’immaginazione. Siamo a metà del viaggio nonché al momento della titletrack. Ho scelto questo titolo per un motivo molto semplice:da un po’ di anni a questa parte,per quanto abbia avuto l’opportunità e la fortuna di lavorare con tanti professionisti del settore e l’occasione di frequentare grossi studi di registrazioni , ‘’il mio studio ufficiale” rimane sempre quello nella mia camera,dove sono cresciuto e dove sono nati la maggior parte dei miei lavori;nel mio caso, è posizionata esattamente sotto il tetto di casa. Chi come me fa questo tipo di lavoro, o uno simile, chiunque attrezzi un garage,uno sgabuzzino,una camera da letto, un qualsiasi ’’under my roof’’ per lavorare, studiare o per prepararsi ad affrontare una faticosa giornata di lavoro,capirà ancora di più la scelta del titolo e l’importanza che assume questo luogo, a volte mistico che spesso pullula di passioni e ambizioni e con questo ci colleghiamo anche con ‘’Broadest feeling’’,caratterizzata – conclude SKG – da sonorità legate all’house degli anni 90 e a quelle black del soul,concludendo così il nostro viaggio».