• Home / CALABRIA / Reggio – Rischio taglio Corte d’Appello, Falcomatà: “Siamo Città Metropolitana”

    Reggio – Rischio taglio Corte d’Appello, Falcomatà: “Siamo Città Metropolitana”

    di Marina Malara – Sono pronti i nuovi tagli per gli uffici giudiziari, che interesseranno corti d’appello, tribunali e procure italiane. E’ quanto prevede il testo consegnato dalla commissione Vietti al Ministro della Giustizia che ha concluso i lavori assegnati, elaborando un articolato schema di legge delega per la riforma dell’ordinamento giudiziario.  Il testo contiene un ampio pacchetto di proposte tra cui quella sulla redistribuzione territoriale degli uffici giudiziari, compresi quelli di secondo grado, dove si registrano numerosi esempi di inefficienza operativa e ritardi nell’erogazione del servizio oltre ad una dislocazione fortemente disomogenea degli attuali distretti d’appello italiani (26+ le 3 sezioni distaccate di Bolzano, Sassari e Taranto) con estremi che amministrano oltre 4 milioni di abitanti (è il caso dei 6 distretti di Milano, Roma, Venezia, Napoli, Torino e Bologna) e, all’opposto, 7 distretti che insieme amministrano poco più di 500mila (Potenza, Messina, Sassari, Taranto, Reggio Calabria, Trento e Bolzano). Per questo, secondo la commissione Vietti, occorre procedere alla riduzione dei distretti di Corte d’appello, su base regionale con accorpamenti tra regioni dove sono presenti ridotti bacini di utenza, alla soppressione delle sezioni distaccate e alla consequenziale, ulteriore, riduzione dei tribunali. Tagli che andranno fatti in virtù di alcuni elementi come la popolazione amministrata, l’estensione territoriale, passando per la specificità del territorio, l’indice delle sopravvenienze e dei carichi di lavoro. La questione preoccupa, e non poco il territorio di Reggio Calabria che, come abbiamo visto, rientrerebbe tra quelli dei 7 distretti che amministrano pochi abitanti. Ma le valutazioni da fare sono diversificate e ampie e il Sindaco di Reggio Calabria ha intenzione di sottoporle tutte al Ministero della Giustizia a Roma, dove si recherà domani mattina per incontrare il sottosegretario Ferri e per fare presente che Reggio Calabria e il suo territorio non devono più essere visti come un ambito comunale, bensì come una Città Metropolitana, che si pone ben al di sopra, piaccia o non piaccia, degli altri livelli istituzionali locali. Falcomatà spiegherà anche al sottosegretario come una realtà territoriale difficile e complicata come quella di Reggio, che sopporta, dal punto di vista giudiziario, carichi di lavoro enormi, può solo essere potenziata da questo punto di vista e giammai declassata. “Sul nostro territorio devono  crescere i presidi dello Stato e non viceversa” ha detto il Sindaco Falcomatà.