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    Catanzaro – Conclusa la terza edizione del corso “Basic DisasterSism”

    Si è conclusa con successo a Catanzaro la terza edizione del corso Basic DisasterSISM, progetto nato nell’ambito di un intenso lavoro di collaborazione tra il Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM) e il Centro di Ricerca Interdipartimentale in Medicina di Emergenza e dei Disastri ed Informatica applicata alla didattica e pratica Medica (CRIMEDIM), dell’Università del Piemonte Orientale.

    Il progetto si propone di fornire ai futuri operatori sanitari una preparazione basilare sulla gestione pre-ospedaliera e ospedaliera di un disastro o di una maxi-emergenza, evenienze con le quali è sempre più possibile scontrarsi nella propria attività professionale. Nel corso degli ultimi decenni si è infatti assistito a un progressivo incremento degli eventi calamitosi, la cui gestione può risultare difficoltosa soprattutto – ma non solo – da un punto di vista di pianificazione e organizzazione delle risorse.

    Le metodiche utilizzate nel corso sono del tutto innovative, prevedendo una fase di apprendimento a distanza, in modalità eLearning, e una fase residenziale. Durante quest’ultima – svoltasi nelle giornate del 6 e 7 Aprile presso l’Università “Magna Græcia” di Catanzaro, in collaborazione con la Fondazione UMG – i 30 studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia selezionati si sono cimentati con metodiche di didattica non formale, utilizzando simulazioni table-top o in ambiente virtuale, dibattiti e problem-based learning.

    Il SISM di Catanzaro, ringraziando i formatori Antonio Strangio e Giancarlo Bruno, si è dimostrato molto soddisfatto per la curiosità e la voglia di imparare manifestate dai partecipanti, ma soprattutto per aver portato nella nostra realtà un progetto innovativo svolto in sole 30 città italiane e riconosciuto a livello internazionale, avendo vinto la competizione Student Projects for Health promossa dalla FAIMER (Foundation for Advancement of International Medical Education and Research) e la Project Fair dell’IFMSA (International Federation of Medical Students Associations), rappresentando quindi un fiore all’occhiello nel percorso formativo universitario degli studenti calabresi.