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    Si pente il reggente della cosca “degli zingari” di Cosenza

    Il reggente della cosca “degli zingari” di Cosenza della ‘ndrangheta, Franco Bruzzese, si é pentito decidendo di collaborare con la giustizia. Le sue dichiarazioni hanno già portato ad un primo risultato con l’arresto di Ettore Sottile, di 26 anni, accusato di omicidio ed occultamento di cadavere. Nei confronti di Sottile è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del giudice per le indagini preliminari distrettuale di Catanzaro, che ha accolto la richiesta della Dda. Sottile è anche ritenuto il contabile della sua cosca di appartenenza ed è accusato di avere preso parte all’omicidio del boss Luca Bruni, compiuto il 3 gennaio del 2012 a Castrolibero (Cosenza). Il boss Franco Bruzzese, dopo essere stato latitante per alcuni mesi, era stato tratto in arresto nell’agosto del 2012. Da circa un anno gli era stato applicato il regime carcerario del 41 bis. (ANSA).