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    Progetto “Cura ut valeas” Centro di aggregazione giovanile a Locri

    Per il secondo anno consecutivo il Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri, con la dirigenza del prof. Giuseppe Fazzolari, partecipa al progetto A Scuola di OpenCoesione, un percorso innovativo di didattica interdisciplinare in cui gli studenti vengono coinvolti in attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici, imparano a confrontarsi con gli open data della PA e ad utilizzare le nuove tecnologie di informazione e di comunicazione. Il percorso molto impegnativo di cittadinanza attiva è strutturato in cinque moduli didattici da svolgere durante l’arco di cinque mesi. Quest’anno gli studenti della IV E dello Zaleuco, team People Of Tomorrow, guidati dalla prof.ssa Enza Agrillo, con la collaborazione delle prof.sse Teresa Camera e Ester Iero, e coadiuvati dai membri di Europe Direct, hanno preso in esame il Progetto di inclusione sociale “Cura ut valeas”, ristrutturazione di un immobile da adibire poi a Centro di aggregazione giovanile. Il progetto è stato realizzato con i fondi PON CONV FESR SICUREZZA 2007-2013. L’importo complessivo dei finanziamenti era di 1.176.012,60 euro, ne è stato utilizzato solo il 54%, ovvero 631.260,63 euro. Esaminando più dettagliatamente il progetto gli alunni hanno scoperto che l’immobile, la cui costruzione risale agli anni 1950, ha subito nel corso degli anni diverse destinazioni d’uso. È sorto, infatti, come sede del Municipio cittadino, in seguito è stato Reparto della Maternità dell’Ospedale di Locri, sede del Liceo Classico “Ivo Oliveti” e della Scuola Media “Galileo Ferraris”, Tribunale Civile, distaccamento della segreteria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e degli uffici dell’ASL, sede della Biblioteca comunale…. Oggi è diventato un Centro di aggregazione giovanile. Il progetto di tale struttura è stato presentato e approvato durante l’amministrazione del Sindaco Giuseppe Lombardo. I lavori di ristrutturazione sono iniziati a settembre 2013, durante l’amministrazione del Sindaco Giovanni Calabrese, e sono terminati a marzo 2014. L’edificio continua però a rimanere chiuso e inutilizzato, nonostante sia stato già inaugurato a novembre dello scorso anno. Si aspetta l’emanazione di un Bando per affidarne la gestione ad associazioni o enti che possano farlo funzionare. Nel corso della loro indagine gli alunni della IV E, Team People Of Tomorrow, interrogheranno tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione di questo centro: Sindaco, Ditta responsabile dei lavori, Architetto, impiegati dell’Amministrazione comunale, della Prefettura, della Sovraintendenza alle Belle Arti, delle Forze dell’ordine e Associazioni. Soprattutto faranno interviste dirette e tramite i social network. Chiederanno ai giovani e alla gente comune cosa ne pensano e se sanno dell’esistenza di questo Centro. Susciteranno l’attenzione e l’interesse, stimoleranno i loro coetanei a fare proposte efficaci affinché questa struttura non sia destinata a rimanere chiusa ma possa diventare realmente “luogo di incontro” per tanti giovani che desiderano stare insieme ed essere coinvolti in attività formative e ricreative utili per la loro crescita.