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    Gallico-Gambarie, tutto pronto per la posa della prima pietra

    E’ tutto pronto per la posa della prima pietra del progetto esecutivo del III Lotto della Gallico-Gambarie, presso l’area destinata al cantiere in località Mulini di Calanna. Mantenute le promesse dello scorso 24 febbraio quando, a Palazzo Alvaro, sede della Provincia di Reggio Calabria, è stato presentato il progetto e il crono programma. In quella occasione si era parlato del 15 marzo per l’apertura del cantiere, solo tre giorni di differenza con la data reale che è quella del 18 marzo. Si è infatti dovuto rimandare di pochissimo l’evento per avere anche la partecipazione del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. Cambia dunque pochissimo in termini di precisione sulle tempistiche non solo di posa della prima pietra, ma soprattutto in termini di realizzazione definitiva dell’opera. I lavori, che saranno eseguiti da una società consortile che si chiamerà Podargoni e composta da AVR e altre tre imprese di costruzioni del territorio, dureranno  580 giorni , dunque, calcoli alla mano il terzo lotto della Gallico – Gambarie diventerà  realtà ad ottobre 2017 e coprirà da Mulini di Calanna fino a Podargoni per un totale di circa 6 km. Sul rispetto della  tempistica della realizzazione c’è il forte impegno dello stesso consorzio di imprese. Claudio Nardecchia, amministratore delegato di Avr ha spiegato che il campo base del grande cantiere è grande quanto sette campi da calcio. L’arteria sarà caratterizzata dalla presenza di ben 9 viadotti tra cui uno, il Sant’Alessio, supererà i 1100 mt di lunghezza. Questo perché, hanno spiegato i progettisti Procopio e Marro, tutto il percorso deve attraversare l’alveo del Gallico senza intralciarne lo scorrimento.  Sarà anche applicata la protezione antisismica delle strutture che provvederà ad assorbire l’ energia del sisma trasformandola in energia termica. 7mila kg di ferro e  45 mila mc di calcestruzzo verranno utilizzati per la costruzione dell’imponente struttura che ha avuto il plauso di tantissimi esperti di livello nazionale.  Sarà naturalmente presente alla posa della prima pietra di venerdì il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, il quale tiene ad evidenziare che “grazie ad una forte sinergia istituzionale e al lavoro attento e scrupoloso degli uffici tecnici, è stato possibile mantenere un impegno che avevamo assunto con i cittadini e, in modo particolare, nei confronti dei centri della Vallata del Gallico. Si apre una nuova fase nelle politiche di sviluppo infrastrutturale della nostra provincia, con l’avvio di una grande e importantissima opera di collegamento tra il mare e la montagna, la cui funzione – conclude il presidente– sarà decisiva per il rilancio delle aree interessate, il contrasto al fenomeno dello spopolamento e la più generale crescita sociale, culturale ed economica dei nostri territori”. Sarà certamente presente anche il  consigliere provinciale Francesco Cannizzaro che ha sempre guardato a questa infrastruttura come ad una svolta storica. Certamente non può passare inosservato che, in realtà, questa è una delle  grandi opere che inciderà fortemente sui territori, risolvendo gli antichi e atavici problemi di isolamento della popolazione della vallata del Gallico e dell’intera montagna reggina. Il progetto esecutivo del III lotto della Gallico – Gambarie è davvero all’avanguardia. Efficace anche la grafica che accompagna la presentazione del progetto definito “GaGà” usando le iniziali delle due località e valorizzando il fatto che si tratta di una strada che unisce soprattutto il mare e la montagna.