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    Catanzaro – Concluso l’incontro “Il Cuore e la Terra: Agricoltura e Sud”

    «L’agricoltura come unica possibilità di crescita per la Calabria e un investimento per i giovani, che possono fare impresa e investire nel settore». È il messaggio lanciato nell’incontro, che ha preso spunto dal libro “Il Cuore e la Terra: Agricoltura e Sud per uno sviluppo a misura d’uomo”, che s’è svolto 10 all’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II” di Catanzaro e a cui hanno partecipato i due autori del volume l’ex deputato Franco Laratta e Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd commissione Agricoltura alla Camera dei deputati; Teresa Rizzo, dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II” di Catanzaro; Antonio Viscomi, vicepresidente della Giunta e assessore al Personale della Regione Calabria, e Antonino De Lorenzo, professore ordinario di Alimentazione e nutrizione umana all’Università “Tor Vergata” di Roma.

    Grande l’interesse degli studenti all’incontro, coordinato da Ludovico Abenavoli, presidente dell’onlus “La Fenice” di Catanzaro” e professore aggregato di Gastroenterologia all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. I ragazzi hanno avuto modo di riflettere su molti input, come il ritorno alla terra e il successo dell’agricoltura italiana di qualità, un successo riconosciuto a livello internazionale; l’agricoltura come il più efficace strumento anticrisi a disposizione dell’Italia; le condizioni economiche e sociali del Sud e della Calabria e un viaggio nelle eccellenze agroalimentari della regione. Ma anche, come ha sottolineato De Lorenzo, «l’importanza della Dieta mediterranea nella prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari». Viscomi, infine, ha parlato di «concetti chiave, come sistema e innovazione». Il vicepresidente della Giunta regionale ha anche affermato di aver «richiesto che il capitolato del bando per la mensa della Cittadella di Germaneto sia rivolto ad aziende con prodotti a chilometro zero e biologici, o che lavorano su terreni confiscati alla criminalità».