Si svolgeranno domenica 17 gennaio le operazioni di disinnesco e di bonifica riguardanti l’ordigno bellico rinvenuto a Villa San Giovanni, in località Acciarello. L’operazione, chiamata Acciarello 2016 si svolgerà in realtà nel territorio del comune di Reggio Calabria, in un luogo molto vicino a Villa San Giovanni. Di questo delicato intervento ha parlato, in conferenza stampa, il Prefetto di Reggio Claudio Sammartino, che ha spiegato come sia stata scelta la domenica proprio per avere le migliori condizioni operative e per creare il minor disagio alla cittadinanza. Le operazioni di evacuazione avranno inizio alle ore 6.00 e sarà istituito un centro operativo presso il Municipio di Villa, dove si riuniranno tutte le componenti dello Stato, degli Enti locali e del volontariato, assieme agli artificieri dell’Esercito. E’ già stata predisposta la pianificazione dell’evacuazione, con i censimento delle famiglie, dei soggetti fragili e delle persone che hanno bisogno di assistenza. Individuati anche i luoghi di accoglienza degli evacuati. Contestualmente verrà attivato anche il Centro Operativo Soccorsi presso la sala operativa della Prefettura.
L’area interessata all’evacuazione copre un raggio di 270 mt. Ricordiamo che l’ordigno di 500 libbre, risalente alla seconda guerra mondiale e di nazionalità statunitense, è stato già messo in sicurezza e la zona del ritrovamento è vigilata h. 24 dalle Forze di Polizia. Sammartino ha, ancora una volta rimarcato, il clima di grande collaborazione nel quale lavorano tutte le forze interessate per garantire il massimo della sicurezza e il minimo dei disagi per i cittadini. Gli artificieri dell’Esercito sono professionisti molto seri, ha detto ancora il Prefetto, ricordando che non si potranno utilizzare i cellulari nella zona interessata dall’operazione. Le comunicazioni tra i soggetti attivi si svolgeranno tramite apparati radio. L’esercito ha già costruito una struttura di protezione e di contenimento per l’ordigno e verranno anche posizionati dei container protettivi nei confronti di eventuali operazioni di disinnesco.
Marina Malara





