“Accogliamo con piacere l’invito al confronto promosso dal vice coordinatore di Forza Italia Nino Foti, da troppo tempo la politica, e Forza Italia purtroppo nè è un esempio lampante, sembra non tener più conto delle necessità dei territori e la naturale conseguenza di questo atteggiamento è il crescente disinteresse per la politica da parte della gente”. Lo scrivono in una nota i responsabili e coordinatori storici di Forza Italia (Enzo Bitonti, Domenico Caruso, Salvatore D’Agostino, Ivan Raso, Rocco Mazzaferro, Domenico Lupis, Franco Pititto, Angelo Gargiulo, Letterio De Domenico, Antonio Galluzzo, Michelangelo Vitale, Domenico Romeo).
“Ben vengano – aggiungono – quindi iniziative di questo genere purchè servano concretamente a cambiare passo.
È quanto dichiarano in una nota Enzo Bitonti, Domenico Caruso, Salvatore D’Agostino, Ivan Raso, Rocco Mazzaferro, Domenico Lupis, Franco Pititto, Angelo Gargiulo, Letterio De Domenico, Michelangelo Vitale, Antonio Galluzzo, responsabili e coordinatori storici di Forza Italia rispettivamente nei Comuni di Anoia, Antonimina, Bianco, Cinquefrondi, Gioiosa Ionica, Grotteria, Laureana di Borrello, Mammola, Polistena, San Giovanni di Gerace e Siderno.
Siamo testimoni quotidianamente, continua la nota, di una realtà che racconta di difficoltà personali, familiari, e di giovani che privi di lavoro sono costretti ad andare fuori dalla nostra terra, e non riusciamo ad offrire quel supporto che vorremmo. Per chi come noi, si scontra con questi problemi, nei piccoli centri ormai abbandonati a se stessi, lo sfogo del Presidente Raffa non è una sorpresa. La frustrazione di chi come lui cerca, tra mille difficoltà, di offrire risposte senza risparmiare sforzi ed energie, è comprensibile ed è quella che da tempo proviamo anche noi. Quello che spiace ulteriormente è vedere che proprio Forza Italia, quel progetto nato per riavvicinare la politica ai territori, e per il quale ci siamo sempre battuti, ora sembra aver smarrito la bussola abbandonando a se stessi proprio quei territori che da sempre ne costituivano la linfa vitale. Tuttavia, conclude la nota, come ha giustamente sottolineato Foti, prima di avviare altre riflessioni, sarebbe opportuno confrontarci con i tanti amici con i quali in questi anni abbiamo condiviso un importante percorso. Il nostro auspicio è che Forza Italia possa continuare a rappresentare ancora un punto di riferimento per la nostra gente, ma non possiamo negare, anche in considerazione del malcontento che giornalmente riscontriamo tra i nostri militanti, che se non si recupera quel famoso spirito del 1994 difficilmente potrà essere così”.





