L’idea di un concerto che potesse stimolare un momento di riflessione e promozione delle nostre attività nasce alla fine di agosto. Emergency e Otra Vez si sono ritrovate spesso a condividere percorsi comuni. Infatti, entrambe agiscono direttamente e indirettamente nelle varie zone del Sud del Mondo occupandosi e preoccupandosi di porre rimedio ai danni inflitti alle popolazioni povere dalle guerre e dal sistema economico e politico neoliberista. Emergency è una Organizzazione non governativa con lo scopo di offrire cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità nei Paesi dilaniati dalla guerra; Otra Vez invece attraverso la sua piccola Bottega del Mondo di Cosenza promuove un modello economico e produttivo alternativo a quello attuale sostenendo piccole cooperative sparse in Africa, SudAmerica e Asia consorziate principalmente, a livello nazionale, con Altromercato. Da qualche anno, però, le due realtà, sostengono progetti anche nel Sud Italia. Ad esempio, Emergency ha istituito ambulatori mobili per migranti e non in Puglia, Sicilia, Calabria, Campania, mentre Otra Vez fa parte attiva del Gruppo di acquisto solidale di Cosenza e distribuisce prodotti alimentari e vinicoli provenienti dalle cooperative di Libera Terra. Insomma un lavoro quotidiano che guarda al globale ed al locale. Un impegno forte a favore del riscatto di chi soffre ed è costretto a soccombere nei confronti del più ricco e del più potente. Il concerto vuole essere l’occasione per porre l’attenzione sui conflitti che generano migrazioni e povertà nelle zone del Sud del Mondo. Per una sera vogliamo ricordare ad un platea, che speriamo sia il più folta possibile, che ognuno di noi può contribuire al cambiamento e alla rivoluzione del nostro sistema globale. Un impegno che deve essere quotidiano che non può non snodarsi attraverso pratiche di condivisione e accoglienza, promozione e sviluppo di processi economici solidali ed equi. Il tema della serata gioca proprio su questo, sulla consapevolezza che il nostro pianeta non è soltanto un luogo dove viviamo passivamente ma principalmente uno spazio di condivisione e solidarietà tra i popoli. Se non riusciamo a creare empatia con chi si trova dall’altra parte del mondo, a considerare i problemi e le dinamiche economiche, sociali e politiche come frutto di un unico processo che accomuna i Paesi occidentali con quelli in via di sviluppo non potremo pensare di costruire un mondo di pace, un mondo più giusto, più equo e più solidale. Ecco perché chiediamo agli artisti di esprimersi con la musica e le parole per trasmettere un messaggio di pace e denuncia. Un messaggio contro chi vuole costruire muri e non ponti, contro le guerre, contro lo sfruttamento delle popolazioni povere e contro il lavoro minorile. Uno spettacolo che vi chiediamo di costruire insieme ringraziandovi subito per la vostra sensibilità e disponibilità. Per noi questo spettacolo è importante. Intanto perché ci permette di puntare l’attenzione sulle attività e sull’impegno quotidiano delle nostre realtà e poi perché ci permetterà di raccogliere fondi per finanziare e sostenere i nostri progetti e le nostre attività.
L’anno si aprirà alla grande per Emergency Cosenza e la Bottega equa e solidale Otra Vez. Infatti, il 5 gennaio, le due realtà associative cosentine hanno deciso di organizzare un concerto-spettacolo di sensibilizzazione e raccolta fondi per le attività svolte nei Paesi più poveri del mondo. Lo spettacolo che avrà come titolo: Nella terra di tutti, si terrà al Teatro Morelli. Molte sono le adesioni arrivate allo spettacolo, si esibiranno infatti Dario Brunori, Aldo D’Orrico, Massimo Garritano, Dario della Rossa, Checco Pallone, Ernesto Orrico e tanti altri…
Uno spettacolo a cui le due realtà stanno lavorando dall’estate, un momento di riflessione sui problemi che ancora oggi affliggono i Paesi più poveri, di promozione sulle attività e le cooperative che operano soprattutto nei Paesi dell’America latina. L’incasso sarà interamente devoluto alle varie attività di cooperazione internazionale di Otra Vez e ai progetti di Emergency nelle zone martoriate dalla guerra.
I biglietti sono già disponibili presso In Prima Fila e altri punti vendita della città al prezzoi di 10 euro




