”Le trascorse feste natalizie hanno dato modo alla Proloco di Catanzaro, ancora una volta, di valorizzare le peculiarità e le eccellenze del capoluogo, in un percorso di continuità iniziato già la scorsa primavera che ha messo in circolo una positiva sinergia con alcune associazioni della città. La terza edizione della premiazione delle vetrine, organizzata quest’anno con la Camera di commercio di Catanzaro, è stata l’occasione per evidenziare alcuni aspetti importanti dai quali partire per il potenziamento delle positività e per la correzione di quelle criticità che ancora ostacolano lo sviluppo, in particolar modo di alcuni quartieri.” è quanto dichiara Filippo Capellupo della Pro Loco di Catanzaro.
Criticità che, nelle more di un periodo ancora difficile per le pubbliche amministrazioni, possono essere risolte dando spazio all’associazionismo e al volontariato come forme di aggregazione di cui la comunità sente fortemente il bisogno, soprattutto per superare il momento di incertezza culturale e sociale che in questo preciso momento storico diventa un freno alle iniziative pubbliche e private.
Dove ci sono presidi di associazionismo e volontariato di certo c’è un controllo del territorio più pregnante che comporta una maggiore presa di coscienza sociale che allontana qualsiasi distorsione, consente di progettare, non palazzi o strade in pietra, ma luoghi di incontro e di integrazione tra tutti i cittadini, di qualsiasi età e appartenenza.
La tombolata nonni e nipoti promossa nel quartiere Sala nei locali parrocchiali di via Fares ne è stata la dimostrazione, così come le manifestazioni teatrali nel quartiere Corvo e quelle prettamente natalizie della Marina catanzarese. I quartieri diventano, o forse ridiventano, il luogo dell’appartenenza intesa non come isolamento ma come valorizzazione delle peculiarità che sommate fanno una città.
Anche la scelta di premiare, tra le tante fotografate e che hanno voluto aderire all’iniziativa, vetrine di quartieri periferici come Piterà, è stata intesa nel senso di ricordare che, a nord cosi come a sud di un centro storico, che resta cuore pulsante del capoluogo, esiste un’anima e tante membra, come nel corpo umano, indispensabili perché la grande “macchina città” possa camminare.
I premi “Sui tre colli” e “AL mare” sono stati consegnati ai rappresentanti delle associazioni nello stesso momento a suggellare un’unità ed una volontà di crescita comune che non può escludere ma che deve se mai includere sempre.
Limitante e con conseguenze disastrose sarebbe il pensare e agire come se si potesse promuovere lo sviluppo di un’area a scapito di altre.
E se l’associazionismo e il volontariato, insieme ai commercianti, sono la parte operosa di questa città, non si può dimenticare la parte creatività.
Ogni anno la Proloco dedica un premio speciale a giovani che abbiano scelto questa città per esprimere il loro potenziale creativo. E dopo il premio ai ragazzi di AlTrove, quest’anno la Proloco non poteva non cogliere l’occasione di omaggiare Luca Viapiana, artista poliedrico e di grande talento, che con il suo mercante in fiera catanzarese non solo ha reso omaggio alla città, ma è diventato già un fenomeno nazionale.
Da queste positività è necessario se non indispensabile ripartire per un anno nuovo che sia foriero della ritrovata volontà della città di recuperare quell’entusiasmo e quell’orgoglio necessari per superare anche quelle croniche criticità che spesso sono state strumentali a chi ha voluto dividere per imperare.
Rimane immutato l’impegno della Proloco città di Catanzaro di perseguire sulla strada di una programmazione che coniughi ed incentivi le potenzialità di una città che per essere tale ha bisogno prima di tutto di persone che si sentano cittadini consapevoli e impegnati.





