A margine della conferenza incentrata sui fondi del Decreto Reggio, il movimento Reggio Futura è tornato ad affrontare la questione Miramare. A quale uso sarà destinato la struttura? Il dirigente Franco Germanò ammonisce: “Il Miramare, con delibera numero 169 della giunta comunale dello scorso 3 novembre, è stato destinato ad uso ‘turistico-ricreativo’. Vogliamo credere ad un errore di battitura, c’è enorme differenza infatti tra i termini ricreativa e ricettiva. Nel primo caso se ne potrebbe fare anche una pizzeria…”
Sull’assegnazione all’associazione Ulysses, Germanò dichiara: “Falcomatà pensa ancora ai suoi amici, in questo caso la signora Marisa Cagliostro. Il Miramare è assegnato alla città da un benefattore, nelle carte della donazione si fa una precisazione riguardo l’utilizzo. Sembra che se le finalità di struttura alberghiera vengano eluse, il Miramare tornerà alla famiglia. Saremo vigili e intransigenti, è necessario alzare l’asticella dell’attenzione, il sindaco Falcomatà non può scherzare con queste cose. Abbiamo una brutta sensazione, forse qualcuno vuole far tornare indietro di anni Reggio Calabria, quando i fondi venivano spostati a società di servizi presenti a Roma”.
Pasquale Romano





