di Pasquale Romano –
Benvenuti nel 1990. Di promessa in promessa, la situazione relativa ai lavoratori delle cooperative sociali che gestiscono i servizi di psichiatria è ferma allo scorso millennio. Nonostante una legge regionale del 2000 li equipari ai dipendenti Asp,nei fatti non si è mai verificata la regolarizzazione contrattuale.
Filippo Lucisano è uno dei membri del COO.LA.P (Coordinamento Lavoratori Psichiatria) movimento formato nel tentativo di risolvere una questione che si protrae da troppo tempo, questo il suo disagio: “Non riceviamo lo stipendio da maggio, la situazione sta diventando insostenibile. Oggi siamo qui a presidiare l’Asp di Reggio Calabria per due motivi. Chiediamo le spettanze arretrate e la proroga dell’efficacia relativa alla delibera 425 del 16-6-2015”.
Si attende l’arrivo del Prefetto Campolo, i dipendenti della Coolap sperano in un dialogo costruttivo: “Lo aspettiamo, speriamo capisca il nostro bisogno di trovare una soluzione. Basta con le promesse non mantenute, questa situazione si trascina da ben 25 anni. La Regione Calabria il 15 dicembre chiuderà il bilancio, se non verranno notificati i nostri stipendi arretrati come faremo a passare il Natale senza soldi?”. Come in un deja-vù si ripete sempre lo stesso schema, parole e promesse ma il risultato non cambia: “Le responsabilità sono della politica regionale -dichiara Lucisano- non si possono mettere commissari o direttori generali che stanno sei mesi e poi lasciano subito l’incarico. Così non si ha il tempo di intervenire, anzi nemmeno di capire cosa ci sta succedendo”.
In tarda mattinata è avvenuto l’incontro tra Campolo e i lavoratori della Cooperativa. I rappresentanti della Coo.la.p. hanno espresso fiducia e ottimismo al termine del confronto con Campolo. Quest’ultimo si è impegnato in prima persona, garantendo che si farà tutto il possibile per far arrivare gli stipendi arretrati ai lavoratori entro Natale. Il 18 novembre ci sarà un tavolo di confronto tra le parti, con il dirigente regionale Fatarella e il sub-commissario dell’Asp Iracà. Si proverà a trovare l’intesa riguardo l’accreditamento delle cooperative che operano nell’ambito dei servizi psichiatrici.






