Sua è la celebre sequenza dedicata ad Alberto Burri, colto nell’istante creativo, mentre sta realizzando una combustione su un telo di plastica nello studio di Città di Castello, nel 1976. Così come c’è la sua firma in quello scatto ormai classico di Emilio Vedova: l’artista è immortalato, grondante di colore, mentre dipinge con le mani nel suo studio veneziano (1987). E’ figlia del suo obiettivo anche la fotografia di Andy Warhol nel suo atelier, come tanti altri sono i ritratti di artisti che il fotografo Aurelio Amendola ha realizzato nell’intento di indagare lo spazio cruciale dell’attività artistica, quello in cui l’opera d’arte viene concepita.
Al Marca di Catanzaro, diretto da Rocco Guglielmo, dal 12 settembre al 12 ottobre, si terrà la mostra Aurelio Amendola. Andy Warhol a cura di
Piero Mascitti, storico braccio destro di Mimmo Rotella. Alla presenza del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, oltre che del
direttore del Marca Guglielmo, l’inaugurazione della mostra prevista per le ore 18.30 sarà anticipata dalla conferenza stampa delle 17.30.
In esposizione 22 ritratti fotografici che Aurelio Amendola dedicò ad Andy Warhol in due sue visite alla Factory a New York nel 1977 e nel
1986, pochi mesi prima che il padre della Pop Art morisse. Le foto in mostra, molte delle quali inedite, sono di grande formato, due di 1,80 m
x 1,80 m e le altre di 1,25 m x 1,25 m. Le due serie di ritratti di Warhol sono molto differenti: i primi scatti, quelli del 1977, sono dei ritratti in stile ottocentesco del grande artista americano; nelle foto del 1986, invece, Warhol è già malato e Amendola nella forza severa e sintetica dei suoi scatti rivela l’aspetto spettrale dell’artista degli ultimi anni. L’evento è organizzato dalla Fondazione Rocco Guglielmo e dalla Amministrazione Provinciale di Catanzaro con il supporto
dell’associazione culturale Spirale d’Idee di Milano.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana curato da
Piero Mascitti con una presentazione di Rocco Guglielmo e testi di Alan
Jones, Lorenzo Canova, Fabrizio D’Amico, Walter Guadagni, Marco
Meneguzzo arricchita da una lunga intervista ad Aurelio Amendola di
Gianluigi Colin.
Dopo il Marca di Catanzaro l’esposizione farà tappa a Torino, Londra e
in prestigiose istituzioni pubbliche e private in Italia e in America.
A Torino la mostra si terrà dal 17 ottobre al 5 novembre presso la
galleria Accademia. A Londra, dall’11 al 31 ottobre, sarà presente
presso la galleria Moretti Fine Art nelle stesse settimane in cui si
svolgerà la Frieze Art Fair, importante fiera di arte contemporanea




