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    Catanzaro – Sanità, sindaco scrive a Scura per rivalutazione del ruolo Sant’Anna Hospital

    Il sindaco Sergio Abramo ha inviato una lettera ufficiale al commissario per il piano di rientro, ing. Massimo Scura, sulla questione dell’inserimento del Sant’Anna Hospital nella rete regionale di urgenza-emergenza in campo cardiochirurgico: “Mi permetto di sottoporre alla Sua attenzione le questioni relative all’inserimento del Sant’Anna Hospital, struttura di assoluta eccellenza presente nel Capoluogo di Regione, nella rete di urgenza-emergenza in campo cardiochirurgico. Il Sant’Anna Hospital svolge da molti anni una preziosa funzione come Centro di Alta Specialità del Cuore, con una casistica che lo pone – per numero e qualità degli interventi – in linea con i più accreditati centri nazionali e internazionali. Il ruolo “regionale” del Sant’Anna è anche testimoniato dalla suddivisione territoriale dei pazienti: il 29% proviene da Cosenza, il 25% da Reggio Calabria, il 24% da Catanzaro, il 13% da Crotone, il 9% da Vibo Valentia. L’alta professionalità del personale medico e la moderna dotazione tecnologica consente all’Unità Operativa di cardiochirurgia del Sant’Anna il passaggio diretto ed immediato del paziente dall’emodinamica alla sala operatoria, permettendo di salvare così un grande numero di vite umane. La previsione contenuta nel DCA n.75 del 2015 assegna al SAH un ruolo relativo solo alle situazioni “non emergenziali” per i pazienti della provincia di Crotone. Esiste pertanto il concreto pericolo che l’enorme patrimonio medico e scientifico del Sant’Anna Hospital – messo in questi anni a disposizione dell’intera Calabria – venga disperso o, quanto meno, ingiustamente ridimensionato. E’ per tali motivi che mi permetto di chiederle una rivalutazione del ruolo del SAH di Catanzaro e della possibilità di inserire questa struttura di eccellenza a pieno titolo nella rete di urgenza-emergenza in campo cardiochirurgico. Conoscendo la sua disponibilità e la sua enorme competenza, sono sicuro che individuerà i meccanismi più opportuni per salvaguardare il ruolo di assoluta eccellenza che il Sant’Anna Hospital si è guadagnato sul campo negli ultimi quindici anni.