I Finanzieri della Compagnia di Rossano hanno scoperto l’ennesima truffa perpetrata ai danni dell’INPS ad opera di un cittadino italiano che ha illegittimamente percepito un sussidio di invalidità civile pari a 75.000 euro. Lo stesso non risiedeva più in Italia, bensì stabilmente all’estero, in Sud America, dal lontano 1995. Da ben 18 anni, infatti, a ritirare il premio era stato sempre un delegato in funzione di tutore. La legge prevede però che, tra i requisiti per poter beneficiare di prestazioni per invalidità civile, è necessario che il richiedente beneficio abbia la residenza in Italia, cosa che da ben 20 anni non si è verificata come accertato dalle Fiamme Gialle.





