Domenica mattina funesta sulle spiagge di Punta Pellaro, periferia sud di Reggio Calabria. Un uomo, L.S. di 43 anni, è morto in seguito ad un’immersione subacquea. Con lui in acqua si trovavano altri due sub che si sono immediatamente accorti del malore segnalandolo ai bagnanti in spiaggia per chiedere aiuto. A soccorrere il sub è stato un poliziotto, Alfonso Marino, della Polizia Scientifica di Novara, associato alla scuola di KiteSurf Katanhouse di Punta Pellaro, che si trova in vacanza nel reggino. Accortosi dell’emergenza l’uomo ha raggiunto il sub colto dal malore e l’ha riportato a terra privo di sensi.
Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini della Guardia Costiera, i Carabinieri e l’elicottero del 118. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimare l’uomo con un massaggio cardiaco, per il 43enne reggino non c’è stato nulla da fare. (StePer)






