Per la seconda II Edizione della rassegna Ci vediamo #daMargherita, in programma dal 16 – 28 giugno, in Villa Trieste, la Proloco città di Catanzaro promuove un incontro di grande attualità
Mario Rossetti presenterà il libro “Io non avevo l’avvocato”. Una storia tutta italiana. Una notte di Febbraio la tranquillità di un’intera famiglia viene sconvolta da un evento imprevisto. Sono le cinque del mattino l’alba di una delle tante giornate di lavoro di un professionista milanese, quando il suono del citofono interrompe bruscamente i suoi ultimi momenti di riposo. L’incredulità, le febbrili perquisizioni della Guardia di Finanza una gigantesca ordinanza di custodia cautelare, il trasferimento in caserma e poi in carcere. Inizia così la vicenda kafkiana di Mario Rossetti, raccontata in prima persona dal protagonista, ex direttore finanziario di Fastweb, coinvolto nell’inchiesta Fastweb-Telecom Italia Sparkle su una maxifrode da due miliardi di euro. Intanto incomincia l’odissea carceraria, tra San Vittore e Rebibbia, le asprezze del penitenziario, temperate dalla solidarietà dei compagni di cella, i “concellini”. Una “terra di nessuno”, con le tante assurdità che ne scandiscono le giornate, come le celle da sei adattate a nove persone, gli innumerevoli ostacoli per ottenere qualsiasi cosa, anche un colloquio. Quattro mesi di carcere tra Milano e Roma, gli arresti domiciliari, tre anni di processo, 147 udienze, il sequestro di ogni bene, persino dei ricordi più cari. Si arriva così alla sentenza di primo grado del 17 ottobre 2013, che, riconoscendo la totale estraneità ai reati contestati, mette fine all’incubo. Un’ingiustizia di cui nessuno risponderà e che per Rossetti non è semplicemente figlia di un terribile errore ma è la conseguenza delle tante anomalie del nostro sistema giudiziario. L’incontro, organizzato in collaborazione con la libreria Ubik, si terrà venerdi 19 giugno alle ore 18 nella sala della biblioteca Comunale. Discuterà con l’autore l’avvocato penalista Giancarlo Pittelli





