Comune e Università Mediterranea insieme per lo sviluppo rurale del territorio reggino. E’ stata presentata stamani a Palazzo San Giorgio la nuova iniziativa ideata dal settore ambiente del Municipio reggino: un corso di formazione destinato a 25 giovani del territorio che permetterà di nuove competenze in materia di formazione ed informazione sul settore agro-forestale. Un programma finanziato con i fondi del Por Calabria 2007-2013, organizzato di concerto con il Dipartimento di Agraria della Mediterranea, che consisterà in 7 seminari e 4 corsi di formazione, che si terranno tra i mesi di giugno e luglio, e che consentirà ai partecipanti di acquisire a titolo gratuito la qualifica di ”imprenditore agricolo professionale”.
A presentare l’iniziativa questa mattina nel salone dei lampadari c’erano il vicesindaco Saverio Anghelone, il Presidente del Consiglio Demetrio Delfino e l’assessore all’ambiente Nino Zimbalatti, accompagnati dalla dirigente di settore Carmela Stracuzza e dalla ricercatrice del Dipartimento di Agraria Anna De Luca. Obiettivi del corso saranno l’esaltazione della ruolo multifunzionale del comparto agro-forestale, la preparazione dei tecnici, la promozione di modelli di gestione compatibili con le realtà territoriale, la conservazione dei saperi e delle competenze nel passaggio tra generazioni, la diffusione dei prodotti tipici e la sensibilizzazione delle imprese agro-forestali e nuovi strumenti manageriali e commerciali per l’esportazione dei prodotti.
Quello dell’agricoltura infatti, è uno dei settori italiani di maggiore rilievo economico. In un territorio commercialmente depresso come quello di Reggio Calabria può rappresentare una spinta di propulsione importante, soprattutto – stando a quando spiegano gli amministratori coinvolti nel progetto – perché gli aspetti formativi saranno integrati con progetti successivi che il Comune intende portare avanti per lo sviluppo delle attività rurali con la conseguente ricaduta occupazionale. In particolare tra gli altri, sarà avviato a breve il progetto ”Terrevive”, con il quale il Comune cederà in affitto ai giovani alcuni terreni rurali comunali, per la promozione delle attività rurali in un’ottica di sviluppo sostenibile da integrare all’interno di un circuito di turismo naturalistico e di attività all’aria aperta, quali percorso salute, ginnastica, softair, tiro con l’arco ed equitazione. Settori sui quali l’amministrazione intende puntare non solo per le ricadute occupazionali dell’indotto ma anche per ampliare l’offerta di servizi a disposizione di cittadini e turisti.
(StePer)





