Il Centro Servizi per il Volontariato di Vibo Valentia, guidato da Maurizio Greco, nell’ambito delle proprie attività istituzionali, ha promosso e supportato l’organizzazione di un percorso riguardante la programmazione dei fondi comunitari per il settennato 2014 – 2020 per consentire alle organizzazioni di volontariato e del terzo settore di incidere in modo qualificato nelle fasi di programmazione, realizzazione e controllo delle risorse europee nel nostro territorio. Su questo tema, Lunedì 13 aprile presso il CSV si è svolto un importante Convegno che si è posto in prosecuzione con il lavoro sviluppato a livello regionale nell’ambito della programmazione dei fondi comunitari 2014 – 2020 che prima esperienza in tutto il Mezzogiorno, ha visto le principali organizzazioni di rappresentanza e di servizio del terzo settore e del volontariato regionale stipulare un accordo per un lavoro comune finalizzato alla programmazione partecipata dei fondi comunitari. La discussione elaborata durante questo percorso, che nasce nell’ambito della ricerca sul contesto associativo provinciale, ha consentito alle organizzazioni di volontariato e del terzo settore coinvolte di indicare bisogni, buone pratiche e proposte per ridare slancio allo sviluppo sociale, economico e culturale delle nostre comunità, ipotizzando una programmazione condivisa dei fondi comunitari. Dopo i saluti ai presenti del Presidente del CSV il Dott. Roberto Garzulli che ha inoltre aggiunto “La nuova frontiera del volontariato nel 3° millennio, non è la mera gratificazione personale di chi partecipa con costanza ad un’azione benefica, ma attraverso un’aggiornata compenetrazione nel ruolo, è il contributo a diffondere una solidarietà di base ed una cultura nuova per nuovi rapporti sociali ove siano pilastri riconoscibili: il valore della gratuità, il senso del dono ,il rispetto della persona . Questo è il volontariato del 3° millennio che diviene lui stesso parte sociale, soggetto della concertazione in rete o non più isolato, partecipe riconosciuto nella scelta programmatica delle politiche di solidarietà perché per sua parte è esso stesso membro di una responsabilità pubblica. Le istituzioni devono riconoscere la peculiare soggettività del volontariato per elaborare, allo stesso tavolo, una strategia della cittadinanza e le politiche sociali, confrontandosi su come organizzare i servizi, intendere la professionalità, promuovere e valorizzare la cooperazione tra le diverse competenze. Mi corre l’obbligo inoltre e voglio mettere in risalto e ringraziare le cinquanta associazioni che sono state presenti a questa importante manifestazione ” , a seguire sono intervenuti Il Prof. Guido Memo che ha parlato sull’utilizzo dei fondi europei e nazionali per lo sviluppo e della ripartizione definitiva delle risorse tra Stato e Regioni, il Dott. Giovanni Pensabene (Portavoce regionale del Forum del terzo Settore Calabria) che oltre a portare contributo sui fondi europei “incagliati” presso la Regione Calabria, ha convocato per il giorno 27 aprile prossimo alle ore 17.00 presso i locali del CSV, una assemblea per illustrate le attività del Forum che è costituito a Vibo Valentia da quasi 20 anni, ma che deve avere una fase di ri-lancio dopo tanti anni di anonimato, infine il Presidente del Co.Ge. Calabria Dott. Lorenzo Maria DiNapoli, ha parlato dell’importanza del sistema dei CSV in Calabria e del sistema dei controlli che vengono effettuati all’interno dei centri da soggetti terzi.





