Il giorno 15 aprile 2015 i dipendenti Idrorhegion SCARL (e in particolare gli iscritti della FILCTEM-CGIL) si sono riuniti per discutere il gravissimo problema della mancata erogazione degli stipendi e di tutte le spettanze arretrate, che ha messo in ginocchio la vita sociale delle famiglie di questi lavoratori; nonché del futuro occupazionale di tutti i 64 lavoratori, a seguito dell’aggiudicazione definitiva del bando di gara per la costruzione e conduzione degli impianti di depurazione, della gestione delle reti fognarie e del servizio di bollettazione per il comune di Reggio Calabria.
L’assemblea dopo aver ampiamente discusso e condiviso con la FILCTEM-CGIL i problemi attraverso i propri rappresentanti delle varie unità lavorative, ha dato mandato al segretario generale Rag. Giuseppe Carbone di proclamare lo stato di agitazione e di avviare ogni iniziativa utile a dare visibilità a questo delicato e ormai insostenibile problema dei dipendenti Idrorhegion SCARL.
La FILCTEM-CGIL, anche in qualità di sindacato di categoria maggiormente rappresentativo, nel proclamare lo stato di agitazione confida nella responsabilità sociale di tutti i soggetti imprenditoriali coinvolti: su Idrorhegion SCARL per il pagamento di quanto dovuto ai propri dipendenti; e, sul nuovo soggetto gestore aggiudicatario del bando di gara, per proseguire le interlocuzioni sindacali già avviate con gli incontri del 12 e del 28 gennaio 2015.





