di Stefano Perri – Sarà effettuato nel giro di un paio di giorni il mandato di pagamento da parte della Regione Calabria all’Azienda di trasporti dell’area metropolitana di Reggio Calabria. Il pagamento, in totale una somma di circa 700 mila euro, è relativo a rimborsi arretrati dall’anno scorso, che che avevano determinato i problemi al Durc dell’Atam.
Decisiva la mediazione del Comune. Impegnato nella trattativa con la Regione anche lo stesso Sindaco Falcomatà che nella giornata di oggi ha ricevuto rassicurazioni dal Dipartimento regionale circa l’invio delle somme all’azienda di trasporti reggina.
Una buona notizia dunque per i lavoratori che nelle ultime ore avevano avviato le procedure di raffreddamento in vista di un possibile blocco del servizio. Mancano all’appello già due mensilità, quelle di gennaio e febbraio, mentre la terza sta per maturare. Il pagamento degli arretrati dalla Regione potrebbe convincere lavoratori a riporre le bandiere sindacali che già cominciavano a sventolare in vista dell’imminente mobilitazione.
Soddisfatto del risultato anche l’amministratore unico della società Antonino Gatto. Nei giorni scorsi Gatto avevano incontrato i vertici del dipartimento trasporti della Regione per segnalare il grave stato di disagio in cui versano le casse aziendali. Con la promessa degli arretrati regionali in tasca l’amministratore unico adesso volerà a Roma un po’ più sereno con l’obiettivo di ottenere la definitiva certificazione dei crediti da parte della Regione Calabria presso il Ministero dei Trasporti e quello dell’Economia, una cifra ben più cospicua che complessivamente sfiora gli 11 milioni di euro. Necessaria per il via libera da parte del Tribunale fallimentare in vista della fatidica udienza fissata per il prossimo 17 giugno.






