Nei giorni scorsi le Organizzazioni Sindacali Confederali e dei pensionati CGIL – CISL – UIL si sono incontrate con il sub commissario del comune di Castrovillari Domenico Giordano, per proseguire quel confronto iniziato nelle riunioni precedenti. Ed in particolare il Sindacato ha chiesto di conoscere la posizione assunta dal Commissario Mariani “dopo la presentazione da parte di alcuni cittadini di un ricorso straordinario al Capo dello Stato col quale si chiede l’annullamento della delibera contenente la volontà del Comune di addivenire ad una risoluzione del contenzioso con la Sorical S.p.A.”. Le stesse sigle sindacali hanno chiesto “chiarezza” e “verità” sulle “responsabilità politico-istituzionali che hanno condotto il Comune a vivere una crisi devastante dal punto di vista socio-economico e che, a parere del Sindacato, non si intravede alcun superamento non essendo ancora stato approvato il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, sottoposto di recente ad ulteriori rilievi”. In riferimento al “Piano di Azione e Coesione misure infanzia ed anziani”, il sindacato “segnala l’urgenza di avviare, nel rispetto delle relazioni sindacali, le procedure di predisposizione del piano facendole precedere da un momento formativo, per evitare che si riproducano ritardi ed errori per come avvenuto nella elaborazione del piano precedente. Lo stesso sindacato ha inoltre chiesto a Giordano come mai il Comune non ha aderito al progetto nazionale ” Home Care Premium “al fine di “accedere ai benefici in favore di soggetti non autosufficienti attraverso l’assistenza domiciliare integrata”. Durante la riunione si è anche discusso di alcuni “adempimenti di estrema valenza politica, sui quali intendono essere coinvolti i sindacati quali “la revisione straordinaria dei residui attivi e passivi e l’implementazione graduale della nuova contabilità armonizzata” e il rendiconto 2014 “l’elaborazione del referto annuale da inviare alla Corte dei Conti; la relazione di fine mandato a cui il sindacato annette una estrema importanza; la definizione della proposta del sistema di bilancio 2015/2018”. Non poteva mancare nell’articolata discussione un riferimento ai tributi (canoni idrici,tassa rifiuti e IMU) per i quali si è diffuso “un malessere sociale”. La situazione concludono le sigle sindacali “è resa ancora più grave dalla caduta degli investimenti e dell’occupazione, dalla scarsa efficienza della “macchina” comunale, accumulo di ingenti debiti, utilizzazione impropria delle entrate a partire da quelle tributarie”. Ora “se c’è un sentito bisogno di verità, che il Sindacato avverte come dovere etico-morale verso la città, necessita aprire un vero circuito di partecipazione e di protagonismo diffuso e la politica e chi la rappresenta è obbligata in questo passaggio storico (ripristino della rappresentanza democratica) a dare risposte e prospettive chiare”.





