La riorganizzazione di Poste Italiane non va, taglia fuori decine di piccoli centri, creando disagi ai cittadini, soprattutto anziani, impossibilitati a spostarsi. A parlarne oggi è il Consiglio Comunale di Reggio Calabria. Nella seduta odierna presentata e votata all’unanimità una delibera che impegna il Sindaco contro il ridimensionamento previsto da Poste Italiane, chiedendogli di abbracciare e sostenere l’azione dei comitati spontanei nati sul territorio, condividendone le ragioni in collaborazione con gli altri enti rappresentativi del territorio.
Sono due gli uffici postali a rischio nel comprensorio comunale reggino: Villa San Giuseppe e Terreti. Due frazioni distanti diversi chilometri dal centro cittadino. Per i Consiglieri comunali ”il taglio indiscriminato degli uffici costringerebbe i residenti e i numerosi utenti di passaggio a dover addirittura raggiungere quartieri periferici di Reggio per poter usufruire dei servizi degli uffici postali, con grave disagio per la popolazione, spreco di tempo e aggravio di costi”.
”Poste Italiane – recita la delibera approvata dal Consiglio – dimostra chiaramente di non conoscere la situazione peculiare del nostro territorio. Il servizio postale offerto da Poste Italiane è un servizio pubblico, dietro specifica convenzione con lo Stato”.
(StePer)






