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    Reggio – C’è l’ok della Soprintendenza: ripartono i lavori sul Corso

    di Stefano Perri – ”Siamo arrivati a un punto. I lavori del Corso Garibaldi ripartiranno entro qualche giorno”. A dare l’annuncio è l’assessore alle politiche comunitarie Giuseppe Marino. Il contenzioso, se così si può chiamare, con la Soprintendenza ai Beni Archeologici e Culturali, che negli ultimi giorni aveva scosso le stanze di Palazzo San Giorgio, sembra messo alle spalle.

    Nel pomeriggio di ieri ed ancora in mattinata Marino insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Marcianò ha avuto un lungo confronto con la Soprintendente Marcherita Eichberg. Proprio ieri la Soprintendenza aveva fatto sapere in una nota diffusa pubblicamente di aver stoppato i lavori di ripavimentazione del Corso a causa di alcune osservazioni non rispettate. In particolare il problema principale risiedeva nel modus operandi della rimozione delle antiche pietre laviche presenti sul corso e sulla loro conservazione. Problema superato. L’assessore Marino parla chiaro: ”Abbiamo chiesto l’impegno della ditta che sta effettuando i lavori ad una maggiore cura e attenzione nella rimozione delle pietre e nella loro conservazione”. 

    presentazione piazza italia”Questa è un’amministrazione assolutamente dialogante – ha aggiunto l’assessore Marcianò – è legittimo che la Soprintendenza ci inviti a rispettare il valore delle antiche pietre laviche, ma sono altrettanto legittime le esigenze di commercianti e cittadini che chiedono che l’opera sia ultimata in tempi brevi. Non è semplice mediare quando si è di fronte a posizioni molto rigide, ma dobbiamo calarci nei panni di chi non sopporta l’immobilismo di questa città”.

    A chiarire definitivamente la querelle con la Soprintendenza ci pensa infine il Sindaco Falcomatà. ”Questa amministrazione opera nel rispetto delle regole, all’insegna della trasparenza e del dialogo. L’obiettivo è quello di raggiungere la massima efficacia ed efficienza dei procedimenti amministrativi. Quel che è certo è che i lavori iniziati devono essere completati al più presto”.