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    Catanzaro – Differenziata, progressivo aumento delle percentuali di raccolta

    Il progressivo aumento delle percentuali di raccolta differenziata registrato nel corso degli ultimi mesi, associato all’imminente gara per l’affidamento del servizio “porta a porta”, rendono concreto l’auspicio che Catanzaro possa entrare a fare parte delle città più virtuose. Se nel gennaio del 2013 la percentuale di raccolta differenziata era pari all’1,54%, oggi è possibile ragionare su dati che si attestano tra il 10 e l’11%. Un risultato tutt’altro che disprezzabile considerato che la raccolta è affidata esclusivamente alla modalità “stradale”, vale a dire al conferimento diretto da parte dei cittadini negli appositi contenitori.

    E’ evidente che solo con il “porta a porta” si potranno raggiungere percentuali virtuose, ma è indubbio che le quantità raccolte rappresentano una tendenza positiva significativa per un servizio che praticamente si era fermato per più di un anno.

    Rispetto ai primi mesi del 2013, oggi è anche possibile vantare una modalità di raccolta molto più ricca ed efficiente. Imballaggi di carta, ingombranti, carta e cartone, imballaggi in vetro, materiali misti, vetro, pile esauste, materiali biodegradabili, farmaci scaduti, imballaggi in plastica, toner e cartucce, plastica e olio domestico sono i tipi di rifiuto che è possibile conferire negli appositi cassonetti sparsi nei diversi angoli della città.

    Gli imballaggi di carta sono i rifiuti che fanno registrare il più alto quantitativo di tonnellate raccolte: nell’anno 2014 si va da un minimo di 67,03, registrato nel mese di gennaio, a un massimo di 86,21 nel mese di dicembre. Seguono gli ingombranti, ai quali si accodano la carta, il cartone e i materiali misti. Percentuali di raccolta meno elevati vengono riscontrati per i farmaci scaduti, le pile esauste e l’olio domestico.

    La raccolta differenziata – così come più volte è stato ribadito dal sindaco Sergio Abramo -rappresenta un tema prioritario per la competitività di una città. Riduzione della quantità dei rifiuti indifferenziati, cioè di quelli che non possono essere riciclati e che sono destinati allo smaltimento in discarica, salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e risparmio sui costi di smaltimento dei rifiuti  sono solo alcuni dei benefici derivanti dalla differenziata.

    Il servizio “porta a porta”, dalla prossima primavera, modificherà radicalmente il sistema di raccolta. L’obiettivo è quello di portare la differenziata, nell’arco di tre anni, al 65%.