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    Vibo – Minaccia parte offesa in un processo a suo carico, torna ai domiciliari

    Nella mattinata odierna, i militari della Compagnia di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto Vacatello Antonio cl. 1964 (in foto). I Carabinieri della Stazione di Vibo Marina hanno bussato alla sua porta e gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia su proposta avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Il Vacatello, a seguito del suo arresto avvenuto il 30 ottobre 2013  (a seguito dell’emissione di un fermo d’indiziato di delitto che colpì lui e altri 7 soggetti tutti accusati a vario titolo di rapina ed estorsione aggravata dalle modalità mafiose), dopo un breve periodo di irreperibilità, a seguito di attività d’indagine condotta dagli uomini dell’Arma, fu trovato a casa di alcuni parenti ove aveva trovato rifugio.

    VACATELLO Antonio

    Dapprima ristretto in carcere, poi tradotto ai domiciliari da qualche mese il Vacatello aveva ottenuto la scarcerazione con l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. In questo periodo, precisamente da novembre 2014 a gennaio c.a., avrebbe rivolto reiterate minacce nei confronti della parte offesa nel procedimento penale che lo vede coimputato con altri 7 soggetti appartenenti a consorterie mafiose della provincia. Minacce, più o meno velate, finalizzate ad intimorire la persona offesa, al fine di fargli cambiare versione in sede di dibattimento. L’uomo destinatario delle minacce ha denunciato i fatti agli uomini dell’Arma. L’autorità Giudiziaria ha tempestivamente emesso a carico del Vacatello  una misura più afflittiva. Ora attenderà il processo ristretto agli arresti domiciliari.