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    Rovito (CS) – Consiglio comunale sulla questione rifiuti

    A Rovito, continua a tenere banco la tematica ambientale, con particolare riferimento alla questione dei rifiuti. Un dibattito, nato e sviluppatosi, soprattutto a  seguito dell’emendamento Orsomarso, che prevedeva l’utilizzo della discarica privata di Celico per gestire l’emergenza calabrese, ed a cui si opposero cittadini, istituzioni ed associazioni ambientaliste, tra cui il Comitato Ambientale Presilano.
    Il sindaco del Comune presilano, Felice D’Alessandro, in accordo con i gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza ed in stretta sinergia con il locale  circolo Pd, ha convocato, per lo scorso 27 gennaio, in seduta pubblica, straordinaria ed urgente, un consiglio comunale aperto con all’ordine del giorno proprio la questione dello smaltimento dei rifiuti e la presenza sul territorio del sito gestito dalla Mi.Ga.
    Nel corso della seduta, che ha fatto registrare la partecipazione di massa dei cittadini, si è proceduto all’approvazione di una delibera, con la quale si è chiesto all’ASP di Cosenza, in  conformità con quanto disposto dalla normativa europea, nazionale e regionale “di dotarsi di un Registro tumori per  verificare la presenza di tali patologie nell’intero territorio” ed  all’ARPACal “di effettuare rilievi analitici straordinari dell’aria, delle acque naturali e del terreno nell’area territoriale di riferimento”.
    In particolare, l’assise cittadina ha dato mandato all’Avv. Angelo Calzone del Foro di Vibo Valentia (conferendogli la facoltà di avvalersi di tecnici specializzati, selezionati di comune accordo con l’ Amministrazione Comunale) di impugnare, davanti al TAR Calabria, il provvedimento di rinnovo AIA concesso alla Mi.Ga. Srl per la discarica di Celico
    Il Consiglio Comunale di Rovito, ha deciso, inoltre, di verificare, insieme all’equipe tecnico-legale di fiducia, incaricata all’uopo, se sussistono le condizioni per promuovere una “class action” dei cittadini della zona per chiedere il risarcimento di eventuali danni subiti, nonché la chiusura dell’impianto e la bonifica dell’intera area. Al Consiglio Regionale della Calabria, infine, è stata richiesta, non solo la sospensione dell’emendamento Orsomarso, in quanto nettamente contrastante con la normativa UE e la legislazione nazionale di settore,  ma anche la caratterizzazione dell’area su cui insistono le discariche ubicate nel Comune di Celico, ed eventualmente avviare processi definitivi di bonifica e messa in sicurezza.
    “Siamo soddisfatti dell’esito della discussione, che è servita a fare chiarezza sulle posizioni dell’amministrazione comunale ed ad avviare un percorso di tutela della salute pubblica e di salvaguardia ambientale- ha affermato il sindaco D’Alessandro- La questione dei rifiuti, non può e non deve avere colore politico. Convinto di ciò esprimo il mio personale compiacimento perché la delibera approvata ha recepito le istanze della popolazione, trovando il consenso di tutti: della maggioranza e della minoranza consiliare, ma anche delle associazioni ambientaliste e del Cap”.
    “Le battaglie si vincono se si portano avanti collegialmente – ha concluso il primo cittadino rovitese – nel rispetto dei ruoli, dei principi democratici e delle regole del diritto, mantenendo inalterata la fiducia verso le istituzioni amministrative e giudiziarie”.