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    Reggio – Gli occhi della Procura sui movimenti sindacali in Sogas, aperta indagine

    di Domenico Grillone – La Sogas sempre al centro delle polemiche e adesso oggetto di un’indagine in corso da parte della magistratura. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati sentiti dalla sezione di Polizia giudiziaria della Guardia di Finanza presso la Procura, delegata alle indagini sulla Società di gestione dell’aeroporto dello Stretto da parte del Procuratore capo Cafiero e dalla dottoressa Sara Amerio, i rappresentanti delle rsu della Cisl, Uil e Cgil, rispettivamente Massimo Pennino, Giovanni Cilione e Sonia Falzia, in merito all’esodo di una altissima percentuale di lavoratori che si sarebbero cancellati da queste tre sigle sindacali per iscriversi all’Ugl. Un esodo che pare non sia stato spontaneo ma maturato in un clima di intimidazione e, comunque, oggi al vaglio della procura.

    Intanto per venerdì prossimo è stata indetta l’assemblea dei soci con all’ordine del giorno i compensi ai componenti del consiglio d’amministrazione.

    ChizzonitiSulla questione della Sogas si registra anche l’intervento dell’avvocato Aurelio Chizzoniti, già presidente della Commissione Consiliare Regionale di Vigilanza e Controllo, il quale, attraverso una lunga lettera composta da dodici punti ed inviata ai rappresentanti delle Istituzioni, forze dell’Ordine e Magistratura, vorrebbe rappresentare una sorta di “cahier de doleance” nei riguardi della gestione della Sogas, la società che gestisce l’aeroporto dello Stretto Tito Minniti.

    Una lettera che, partendo dall’annuncio del presidente della Regione, Mario Oliverio, di voler provvedere in tempi brevi all’erogazione delle risorse spettanti alla Sogas da parte dell’ente regionale proprio perché socio della stessa società, mette a nudo le presunte inefficienze e carenze logistiche ed organizzative della stessa società. Partendo dal fatto che la chiusura della Sogas non rappresenterebbe la chiusura dell’aeroporto ma solo quella della società di gestione.

    Una società che per l’avvocato Chizzoniti “offre generosi contributi di eroici sacrifici personali dichiarando con artica reticenza di rinunciare agli emolumenti di carica salvo poi ad inserire felpatamente all’ordine del giorno dell’Assemblea dei Soci la prosaica richiesta di corresponsione di lauti compensi”. Ma anche una società che “ha acceso due conti correnti quasi all’estero (Venezia e Cagliari) presso un istituto bancario che pure opera a Reggio con ben tre filiali perseguendo evidenti finalità fraudolente probabilmente volte ad impedire ai creditori l’attivazione dell’istituto di cui all’art. 543 c.p.c. (pignoramento presso terzi)?”. Ed inoltre la costituzione della Sogas Service, presieduta dallo stesso presidente della Sogas, questione per la quale l’Enac, secondo Chizzoniti, “dovrebbe verificare se sono compatibili le cariche di presidente della Sogas S.p.A. e di Amministratore Unico della Sogas Service che gestisce gran parte dei servizi aeroportuali in un ottica appesantita da circa quaranta assunzioni”.

    aeroporto1Chizzoniti prosegue poi con “l’artificiosa iscrizione nell’attivo del bilancio un notevole importo rivendicato da una ditta creditrice attraverso un decreto ingiuntivo ritualmente opposto il cui giudizio si è favorevolmente concluso per la società aeroportuale con fisiologico risparmio dell’importo de quo diventato un utile solo perché non pagato e senza che la relativa somma venisse ex ante accantonata”. Inoltre Chizzoniti si sofferma su alcune assunzioni a chiamata diretta di persone legate ad alcuni componenti del Cda; l’iscrizione in bilancio di “notevoli importi iscritti come se la Sogas li avesse incassati ed invece deve ancora riceverli e tutta una lunga serie di presunte irregolarità descritte in maniera dettagliata nella lunga lettera inviata dall’avvocato Chizzoniti anche a tutti gli organi di stampa.

    “Per fortuna – conclude l’avvocato Chizzoniti – emerge l’incoraggiante ed estremamente propositiva spinta delle organizzazioni sindacali che perseguono l’interesse al potenziamento della struttura così come avvenuto alla Sacal di Lametia che con trecento dipendenti gestisce (alla grande) oltre tre milioni di passeggeri. Mentre la Sogas ne utilizza quasi cento per poco più di cinquecentomila utenti. Sbagliano a Lametia o a Reggio? A Nino De Gaetano, neo Assessore Regionale con delega ai trasporti l’ardua sentenza”.