Presentata la V^ edizione del presepe vivente di Cannitello, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Giovanni Siclari e della Giunta Comunale di Villa San Giovanni, dei volontari dell’Associazione “Luce sullo Stretto” e di Don Antonio Maria Carfì, Parroco della Parrocchia Maria SS. di Porto Salvo in Cannitello.
Una Storia lunga cinque anni, quella del Presepe Vivente, che anche quest’anno si ripete con la rievocazione storica della vita di Betlemme ai tempi della nascita di Gesù, spiega, Don Antonio Maria Carfì. Una storia, iniziata quasi per gioco – prosegue Don Antonio – e che adesso ha raggiunto proporzioni significative, tant’è che sono coinvolti oltre 120 figuranti, riprodotte le botteghe e le cantine di allora con la riscoperta di mestieri antichi, come: il fabbro, il falegname, il calzolaio, le locande, il mercato della frutta, il fornaio, il pescivendolo, il vasaio e nel quale è possibile gustare prodotti preparati secondo le usanze di 2000 anni fa con 6 ricette estratte esclusivamente dalle sacre scritture. Attingendo anche fonti storiche e bibliche – prosegue Don Antonio – abbiamo realizzato una riproduzione di un piccolo Villaggio della antica Palestina.
Una meravigliosa ambientazione realistica, – secondo l’Assessore alla Cultura Giovanni Siclari – che rappresenta, una vera e propria ricostruzione storica, di fede e tradizione. Un evento – sostiene l’Assessore Siclari – che ha un duplice messaggio di alto valore religioso e sociale, ma anche storico-culturale. Una vera e propria attrazione per tanti fedeli e per altrettanti, turisti, visitatori e curiosi che provengono da ogni parte della provincia di Reggio Calabria e dalla vicina Sicilia.
Una iniziativa, quella del Presepe Vivente di Cannitello tra le più belle e importanti che si realizzano nella nostra Città ogni anno, durante le festività natalizie – ha dichiarato, l’Assessore Giovanni Siclari – ed alla quale l’Amministrazione comunale tutta, con in testa il Sindaco Rocco La Valle, dedica attenzione e sostegno, poiché si rende possibile grazie alla grande fede, alla dedizione, ed all’impegno di Don Antonio e dei tanti volontari dell’Associazione “Luce sullo Stretto”.
Uno scenario incantato, creato ad arte per trasmettere a tutti, anche in questo momento difficile e di crisi di valori, un messaggio di pace, amore, speranza e fratellanza, ma anche di cultura e di sapere, che non possiamo e non dobbiamo dimenticare.
Un evento che nelle precedenti quattro edizioni, ha registrato 40.000 presenze ( solo nella IV^ edizione i visitatori sono stati oltre 12.000 ), ed anche questo è motivo di grande soddisfazione – sostiene Don Antonio – non solo mio personale, ma soprattutto, per i tanti volontari impegnati.
Al fine di permettere a più gente possibile di poterlo visitare l’organizzazione ha deciso quest’anno di rappresentare l’evento in cinque giornate.
Il Presepe che per qualità e rappresentazione è uno dei migliori della Provincia di Reggio Calabria è realizzato in via torrente Zagarella a Cannitello, su una superficie piana di 3125 mq. ed è possibile visitarlo, con ingresso gratuito, nei giorni 26 e 28 dicembre 2014 – 1, 4 e 6 gennaio 2015 dalle ore 17,00 alle 20,30.




