di Angela Panzera –
Ammontano a quasi centocinquanta anni di carcere le richieste di condanna avanzate dai pm Rocco Cosentino e Annamaria Frustaci nei confronti delle tredici persone accusate, a vario titolo, di essere intranee o comunque contigue alla cosca Condello di Reggio Calabria. Gli imputati sono coinvolti infatti, nella maxi inchiesta messa a segno dalla Dda reggina denominata “Reggio Nord-Lancio”, che ha fatto luce sui presunti fiancheggiatori dello storico latitante Domenico Condello, alias “Micu u pacciu”, arrestato dopo molti anni Carabinieri reggini.Per Condello, ergastolano e cugino del boss Pasquale alias “il supremo”, la Dda ha invocato una richiesta di ben trentanni di carcere. Alla sbarra inoltre, ci sono altri presunti esponenti di primo piano come Bruno Antonino Tegano, cognato e braccio destro di “Micu u pacciu”. Tra gli imputati figurano anche imprenditori e operatori commerciali ritenuti dall’ufficio di Procura in qualche modo al servizio del clan come l’ex patròn della squadra di pallavolo, Medinex, Pascquale Rappoccio per cui i pm hanno chiesto 4 anni di carcere. Adesso la parola passerà ai difensori mentre la sentenza del Tribunale presieduto da Natina Pratticò è attesa per gli inizi del 2015. Qui di seguito le richieste avanzate dai pm Cosentino e Frustaci.
1. Condello Domenico: anni 30 di reclusione;
2. Belfiore Gaetano Francesco: anni 12 di reclusione;
3. Caronfolo Giuseppe: anni 16 di reclusione;
4. Favara Gianluca Ciro Domenico: anni 10 di reclusione;
5. Marra Renato: anni 16 di reclusione;
6. Morgante Robertino: anni 4 di reclusione;
7. Rappoccio Pasquale: anni 4 di reclusione;
8. Scopelliti Fabio Pasqualino: anni 5 e mesi 6 di reclusione
9. Tegano Bruno Antonino: anni 20 di reclusione;
10. Barillà Giovanni: anni 9 di reclusione;
11. Cotroneo Giuseppa Santa: anni 6 di reclusione;
12. Genoese Francesco: anni 6 e mesi 6 di reclusione;
13. Morabito Cosimo: anni 4 e mesi 6 di reclusione





