di Domenico Grillone – Una trentina di riproduzioni fedeli delle più celebri invenzioni di Leonardo Da Vinci, ricostruite in scala sulla base dei disegni contenuti nei codici realizzati dal genio italiano, oltre ad undici pannelli con i particolari delle macchine e dieci riproduzioni pittoriche tra le più famose di Leonardo, saranno esposte al Parco ludico tecnologico ambientale di Ecolandia, situato in località Arghillà nell’area dell’ex Forte Gullì, a partire dal 21 giugno prossimo. Per la prima volta in città, la mostra, dal titolo “Le macchine di Leonardo da Vinci” resterà aperta per circa nove mesi ed è stata realizzata attraverso la sinergia tra la struttura operativa di Ecolandia, l’associazione Forum telesiano di Cosenza, la società Exadream di Milano ed i costruttori delle macchine di Exodus Italia. Hanno contribuito alla mostra la società SudArch per la direzione tecnica e per gli allestimenti la Restyle, Officine del riuso. Si tratta, quindi di fedeli riproduzioni dei progetti leonardeschi che favoriscono un particolare e coinvolgente contatto fisico con lo spirito creativo del Maestro. La mostra, patrocinata dalla Provincia reggina e dai Comuni di Reggio e Messina, è stata presentata nell’aula biblioteca dell’ente provinciale alla presenza di Mariagrazia Innecco, coordinatrice del progetto di Exadream Milano, di Gabriele Montera, presidente del Forum telesiano di Cosenza, dell’assessore provinciale alla cultura e legalità Eduardo Lamberti Castronuovo, e del consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri. “Le macchine di Leonardo – afferma Mariagrazia Innecco – rappresentano l’atto conclusivo di un lungo lavoro di progettazione. Abbiamo cominciato con Cosenza e adesso Reggio Calabria. Ma stiamo già lavorando per portare la mostra a Mantova, Milano e tanti altri luoghi italiani. Stiamo investendo molto in questo evento, in termini di idee e disponibilità e sono certa che dalla Calabria ripartirà una interessante rinascita culturale. Sull’iniziativa credo sia difficile spiegare l’esperienza che i visitatori avranno modo di vivere nel corso della visita all’esposizione, bisogna viverla”. Per Gabriele Montera “le macchine non possono essere raccontate, ma vanno viste e sperimentate. Queste fedeli riproduzioni dei progetti leonardeschi – anticipa Montera – favoriscono un particolare e coinvolgente contatto fisico con lo spirito creativo del Maestro. La magia di Leonardo è racchiusa anche in queste suggestioni che non sono fini a se stesse, proprio perché capaci di alimentare la curiosità di chi le osserva e permettergli di individuare altri sentieri autonomi da percorrere”. Gabriele Montera ha ricordato anche la collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Cosenza all’interno della quale sono custodite “riproduzioni perfette di testi di Leonardo” e ha rivolto a tutti un invito a “tuffarsi nella realtà leonardesca, ad attraversare gli oggetti fisici che sono materializzazione delle sue idee, a camminare dentro Leonardo”. Il promotore dell’iniziativa è stato il consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri il quale ha subito suggerito all’assessore Lamberti la possibilità di realizzare l’interessante evento. “Per un anno circa la mostra potrà essere vista al parco Ecolandia, quindi sarà un’occasione preziosa per rilanciarlo in vista della Città metropolitana. Abbiamo suggerito anche a tutti i protagonisti dell’evento di inserire una interfaccia di collegamento in occasione dell’Expò 2015, creando forme tutte da costruire ma concrete per riuscire a far arrivare a Reggio diversi turisti”. Per l’assessore Lamberti, infine, si tratta “di un fatto culturale di grandissimo spessore in un contesto in cui la città è penalizzata da tutta una serie di avvenimenti negativi. Ed in tutto questo spicca invece l’impegno del Consorzio che gestisce il parco Ecolandia”.





