Giovedì 5 Giugno 2014, alle ore 21.00, presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e il Planetario Pythagoras promuovono l’incontro “Plutarco e il volto della luna”, inserito nel progetto “Quattro passi … nel mondo antico” ideato e diretto da Maria Quattrone. Dopo i saluti di Angela Misiano, responsabile del Planetario Pythagoras e Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria, seguirà una breve introduzione di Maria Quattrone, già Dirigente Scolastico del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria. La relatrice dell’incontro sarà Annaida Cammarata, già docente di Latino e Greco al Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria che parlerà sul tema “La luna imperfetta”. Seguirà un video a cura di Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema. Plutarco (Cheronea 46 d. C. – Delfi 125 d. C.), filosofo, biografo, scrittore, è vissuto sotto l’impero romano di cui ebbe la cittadinanza e ricopri numerosi incarichi amministrativi. De facie quae in orbe lunae apparet – Sul volto della luna, appartenente a Moralia gruppo più numeroso ed eterogeneo, rappresesenta una serie di trattati di diversa composizione in cui l’autore spazia dalla filosofia alla storia, alla religione, alle scienze naturali, alla geografia, all’arte, alla geometria e alla critica letteraria. Plutarco, nel suo breve e intenso saggio, raccoglie l’occasione di una esercitazione cosmologica e mitologica fra le più dense dell’antichità classica e afferma l’indispensabilità del mito, perché “quando i concetti comuni assodati e familiari cessano di convincere, è necessario avere il coraggio di tentar vie fuori mano e di applicare senz’altro a noi stessi gli incantesimi degli antichi, ricorrendo a ogni mezzo per appurare la verità”.




