Di seguito la solidarietà dei Giovani di Confcommercio e Gianvito Casadonte a Daniele Rossi: Pedà: «Quella bomba rappresenta una ferita per tutti gli imprenditori che hanno scelto con coraggio di operare in Calabria». A nome mio personale e del gruppo Giovani di Confcommercio voglio esprimere a Daniele Rossi e ai collaboratori della sua azienda, la mia vicinanza e solidarietà per il gravissimo atto intimidatorio subito.
La bomba che ha danneggiato il ristorante del villaggio Guglielmo a Copanello, rappresenta una ferita per tutti gli imprenditori che hanno scelto con coraggio di operare in Calabria senza piegarsi ai soprusi e ai ricatti della criminalità organizzata.
L’immediato avvio dei lavori di ripristino dei danni subiti e la ferma volontà, espressa pubblicamente, di non voler cedere ad alcun ricatto, sono le risposte migliori all’attentato e la conferma della grande capacità e del coraggio di Daniele Rossi, che guida con grande competenza l’azienda di famiglia.
“Un vile atto quello che ha colpito il ristorante del Villaggio Guglielmo – dichiara Gianvito Casadonte -. Sono vicino agli amici e validissimi imprenditori, Daniele Rossi, Matteo Tubertini e Roberto Volpi, nonché a tutta la famiglia. Un gesto che colpisce tutti noi che operiamo sul territorio e sappiamo quanto è difficile lavorare in Calabria. Il gruppo Guglielmo da anni opera con passione e tenacia e si è sempre impegnato per realizzare qualcosa di serio e solido nella nostra regione. Mi congratulo per l’atteggiamento fermo con il quale l’azienda ha risposto al triste episodio ed il mio intervento vuole essere un incoraggiamento per loro e tutti coloro che in modo onesto continuano a credere in queste Terra.”




