Con i “buoni lavoro” per educare a forme di retribuzione regolare ed indirizzare i giovani al rispetto della legalità. Con questo obiettivo Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro, porta avanti sul territorio calabrese la campagna di diffusione dei Voucher per il lavoro accessorio rivolgendo particolare attenzione agli istituti scolastici al fine di favorire nuove opportunità di occupazione per i giovani contrastando, al contempo, i fenomeni di lavoro irregolare. A presentare l’iniziativa agli studenti è Armando Mancini, referente regionale del progetto LOA, che in questi giorni sta illustrando tutti i vantaggi dei buoni lavoro presso lo stand promozionale allestito per il terzo anno consecutivo al Liceo Classico Galluppi di Catanzaro, all’interno della Fiera del libro Gutenberg, grazie alla sensibilità della dirigente Elena De Filippis e del presidente dell’associazione Gutenberg, Armando Vitale.
In Calabria i dati che riguardano la vendita dei voucher confermano un importante trend di crescita: al 30 aprile 2014 sono oltre un milione i buoni venduti del valore di 10 euro con un incremento del 579,4 % negli ultimi 24 mesi. Un risultato che dimostra l’affidabilità di uno strumento particolarmente flessibile e di semplice utilizzo nato per regolarizzare rapporti di lavoro occasionale a carattere saltuario con l’obiettivo di far emergere attività confinate nel lavoro nero e far valere, a fini assicurativi e previdenziali, piccole attività che altrimenti andrebbero disperse. Con questo sistema il pagamento della prestazione avviene attraverso i cosiddetti voucher (o “buoni lavoro”) – di tipo cartaceo o telematico, emessi da tabaccai autorizzati o banche popolari – che garantiscono, oltre alla retribuzione, anche la copertura previdenziale presso l’Inps e quella assicurativa presso l’Inail. Il progetto LOA (Lavoro Occasionale Accessorio) nasce, dunque, per facilitare principalmente l’ingresso regolare nel mercato del lavoro di giovani, semplificando, al tempo stesso, gli adempimenti di imprese che vogliano offrire prestazioni senza obbligo di stipulare alcun contratto. “Negli ultimi tre anni – ha commentato Mancini – l’utilizzo dei Voucher per il lavoro occasionale accessorio è cresciuto tanto sul territorio calabrese. Un risultato che rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire nell’attività di promozione voluta da Italia Lavoro al fine non solo di favorire la conoscenza all’interno delle scuole e delle associazioni di categoria, ma anche di recuperare una dimensione etica del lavoro in un territorio così difficile come quello calabrese”.





