
istituti superiori la possibilità di integrare il sogno allo studio”. È con questo parole che Luigi Boccia, direttore artistico del progetto CinemaLab commenta l’uscita del libro “CinemaLab – La fabbrica dei sogni”, edito da Universitalia e scritto a quattro mani con Caterina Cecilia Maesano Monorchio. Il testo che, come dicono gli autori, “rappresenta la guida ufficiale dell’innovativo progetto didattico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale ed internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori) nelle vesti di “docenti” all’interno di una scuola statale, è stato presentato questa mattina nella sala Biblioteca della Provincia dagli stessi autori, dal vicepresidente della Provincia Giovanni Verduci, dal consigliere provinciale Francesco Cannizzaro, dalla dirigente del Liceo Scientifico “Vinci” Giuseppina Princi e dall’attore Gabriel Garko che ha firmato l’introduzione del volume.
“Il libro è nato da un’idea di Caterina Cecilia Maesano – ci spiega Luigi Boccia – e lo scorso Gennaio, Cinemalab ha preso l’avvio presso il liceo scientifico Leonardo da Vinci. In un percorso della durata di sei mesi e cinquantasei ore complessive, grazie ad illustri addetti ai lavori, proveremo ad avvicinare il cinema ai ragazzi che dovranno cimentarsi nella realizzazione di diversi cortometraggi. All’interno del libro, sono presenti le esperienze dei professionisti del settore, di chi il set lo vive tutti i giorni ed è un po’ riduttivo etichettare il libro come una semplice guida anche perché dentro c’è la passione, la fatica, i sacrifici di chi vive, respira il set”.
Nomi illustri del panorama cinematografico italiano, tra cui gli attori Gabriel Garko (già alla sua terza lezione), Asia Argento, Marco Bocci e Valerio Morigi, il regista Mediaset Luigi Parisi, il maestro di dizione e recitazione Gianni Diotaijuti, lo sceneggiatore Erri de Luca, lavoreranno fianco a fianco con i giovani studenti entusiasti, ci tiene a precisarlo la dirigente scolastica Princi “di un progetto che tira fuori le peculiarità del singolo studente ma anche getta le basi per lavorare in sinergia all’interno di un gruppo”.
“Da sette pagine di appunti del regista Luigi Parisi è nato, grazie a Luigi Boccia, un manuale per i ragazzi sul cinema: si parte dal set sino ad arrivare alla produzione e questo è il primo libro di una lunga collana. La Fabbrica dei Sogni – ha sottolineato Maesano – è il testo di studio per gli alunni del liceo da Vinci che seguono il corso, ma nel contempo è anche una lettura per tutti i ragazzi che desiderano affacciarsi sull’universo cinema, e muovere i primi passi in un settore affascinante ma complesso. Il libro è frutto di un lungo lavoro di ricerca e analisi con i principali protagonisti del settore, con contributi di Luca Argentero, Luigi Pairsi, Valerio Morigi e Nicola Lombardi”.

Entusiasta l’attore torinese Gabriel Garko che non nasconde “all’inizio la sorpresa per essere stato chiamato a partecipare ad un progetto che finalmente avvicina il cinema ai giovani e dà la possibilità ai ragazzi di uscire dal quotidiano, recitare davanti ai compagni di scuola, agli insegnanti e questo gli servirà ad affrontare la vita”.
“I ragazzi hanno risposto bene al progetto e sono rimasto stupito perché sono giovani dai 16 ai 18 anni che si applicano con passione – continua l’attore Garko – Oggi faremo la prima lezione a teatro e affronteremo l’impatto del palcoscenico. La cosa che mi sento di dire a chi vuole intraprendere la carriera dell’attore è che non si deve pensare a tutto quello che luccica perché dietro la luce c’è sempre studio, sacrifici, passione. E’ un lavoro non è un divertimento ed è vero che ti permette di essere famoso, di fare autografi, di avere un contatto col pubblico ma queste cose sono una conseguenza di un bellissimo mestiere che però necessita di un duro lavoro”.
La Fabbrica dei Sogni è patrocinato dalla Provincia di Reggio di Calabria, rappresentata dal vicepresidente Giovanni Verduci, che fin dal primo momento ha creduto nelle potenzialità del progetto Cinemalab, sostenendo e incentivando gli artisti in “questo percorso sperimentale che apre nuove frontiere e vie di comunicazione privilegiate non solo con la città di Roma, ma anche con le principali capitali europee. Approcciarsi con il mondo del cinema servirà ai nostri ragazzi ad avere maggiore sicurezza in se stessi ma anche servirà ad abbattere quelle barriere emotive insite nell’essere umano – aggiunge Verduci – Sono certo che CinemaLab porterà la nostra Provincia fuori dai confini in maniera positiva scacciando gli stereotipi che ci sono stati attaccati”.
Ne è convito il consigliere provinciale Cannizzaro che plaude “l’impeccabile lavoro dell’ente provinciale che, grazie al suo vicepresidente Veduci, ha sposato il progetto aprendo ancora una volta le istituzioni alle realtà scolastiche del territorio. Un’opportunità per i nostri studenti ma anche la prima edizione di una lunga serie di attività che nei prossimi mesi vedranno coinvolta anche la montagna”.




