STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
martedì, Giugno 9, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Reggio, lo scetticismo di Italia Nostra:''Si può ancora pensare ad un progetto per Piazza De Nava?''

22 Agosto 2014
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 4 minuti
0

piazza_de_nava_23

“Fallito il progetto originari  di riqualificazione della Piazza de Nava, e con esso – si legge in un comunicato diffuso da Italia Nostra –  i tentativi di apportare modifiche allo stesso, ci sembra oggi

quasi fuori luogo  ipotizzare che si possa pensare a soluzioni alternative. D’altra parte, era ovvio che, respingere in toto il progetto, avrebbe condotto ad un nulla di fatto, cosa che in effetti si è verificata privando la città dell’opportunità di aprirsi ad una riconversione dello spazio urbano antistante il museo. Certo, la presenza vigile della cittadinanza ha consentito di evitare che venisse realizzato un progetto che, per la parte riguardante la piazza, sembrava contenere elementi di un eccessivo impatto estetico, ma il volerlo rigettare nel suo complesso, ha portato come conseguenza che, con tutta probabilità, la piazza resterà quella che è: un non luogo posto com’è in bilico tra la Via Demetrio Tripepi e il Corso Garibaldi,  evitato dai passanti che vi girano attorno, non utilizzato da quanti visitano la città e soprattutto il Museo, impreziosito soltanto dalla statua di De Nava e dalla bella fontana.

Il buon senso delle istituzioni avrebbe dovuto guidare ad una mediazione atta a consentire la realizzazione di un’opera dai caratteri condivisi. Ma ciò non è stato e, pertanto, avendo l’impressione che non sia nelle intenzioni delle istituzioni competenti pensare di procedere alla progettazione di altri interventi alternativi, troviamo che, se pur meritoria nell’intento, più che nei contenuti, l’ulteriore proposizione di idee per Piazza De Nava, formulata da alcune associazioni, arrivi probabilmente fuori tempo massimo.

L’unica speranza per l’utilizzo di fondi europei per Piazza de Nava, ormai, verosimilmente perduti, potrebbe, a nostro avviso, derivare da una precisa volontà della Regione che, nella persona del suo presidente si era fatta carico, in due incontri con la cittadinanza e con alcune delle numerose associazioni cittadine, della riformulazione del progetto. In quelle occasioni, il Governatore si era trovato in perfetta sintonia con Italia Nostra nel sostenere la fattibilità del progetto migliorato da diverse sostanziali modifiche ed aveva preso preciso impegno di farne redigere uno nuovo che tenesse conto di quanto esposto e richiesto nella fase di ascolto, cui aveva voluto dar vita negli incontri al Palazzo del Consiglio Regionale.

Volendo considerare ancor valido quell’impegno, restiamo ancora in attesa di conoscere le determinazioni eventualmente prese.

Ad ogni buon conto, se ci fosse ancora qualche possibilità di ipotizzare una nuova progettazione, perché fosse saggio riparlarne, occorrerebbe sapere se i fondi Poin siano ancora disponibili – ipotesi che in conferenza dei servizi veniva categoricamente esclusa nel caso in cui, nel decidere,  si fosse andati oltre la fine del 2013 – o se si abbia intenzione di individuarne e destinarne degli altri di diversa natura, ipotesi questa non collegabile, evidentemente, con la chiusa “vicenda Museo-Piazza De Nava”. In caso affermativo, bisognerebbe conoscere i nuovi eventuali termini e anche capire quale istituzione dovesse farsi promotrice di un nuovo progetto: ancora la Direzione Regionale per i Beni Culturali, oppure la Regione, il Comune …?

In mancanza di risposta a tali quesiti, sembra tempo perso continuare a formulare proposte sull’argomento; infatti, la nostra associazione – per errore citata dalla stampa tra gli aderenti alle linee guida, molto generiche e per molti aspetti non condivisibili, formulate da alcune associazioni e dentro le quali è difficile individuare un preciso intervento da proporre –  pur avendo partecipato a svariati incontri, nel tentativo vano di scorgere concrete nuove vie da percorrere, si astiene, per il momento, dal proporre altro che non quello già manifestato nelle conferenze dei servizi tenutesi per l’approvazione del progetto Di Battista.

Invita, piuttosto, Comune, Provincia e Regione, nell’attesa di capire se interventi su piazza De Nava siano da considerare o meno capitolo chiuso, a prepararsi tempestivamente ed adeguatamente ad accogliere i turisti e i visitatori che sicuramente numerosi  arriveranno nella nostra regione ora che lo stop al processo dell’opera di allestimento del museo è stato rimosso dal TAR e se ne rende ormai imminente l’apertura. Ciò non richiede grandi costi da finanziare, semplicemente una seria ed attenta azione di coordinamento  da parte della Pubblica Amministrazione, degli operatori economici deputati alla prestazione dei servizi turistici delle varie province e della regione: tour operator, imprese ricettive, ristoratori, guide turistiche, operatori del trasporto pubblico. Possibilmente, superando la miope idea che Reggio e il suo Museo possano essere meta a se stante, è la città stessa da inserire, insieme ai suoi ai percorsi standardizzati arricchiti dagli altri attrattori di interesse turistico-culturale, in un tour della Calabria che comprenda, altri centri di interesse come Palmi, Scilla, Casignana, Locri, Gioiosa e Monasterace e, senz’altro, alcuni suggestivi borghi dell’entroterra e siti di interesse naturalistico e paesaggistico del Parco dell’Aspromonte, in una rete, quindi, di percorsi turistico-culturali, quantomeno a livello provinciale. Non costerebbe molto neanche rendere accoglienti, se non altro puliti, gli spazi attorno ai luoghi di accesso al centro, cui è solitamente affidata la qualità del primo impatto con la città: aeroporto, stazione ferroviaria, svincoli autostradali e forse… neanche dotare, quell’unico info point presente in città, di una nuova mappa da distribuire ai turisti che contenga qualche altra indicazione sui luoghi da visitare oltre i soli tre presenti in quella attualmente utilizzata: Museo Nazionale, Castello e Piazza del Duomo”.

Angela Martino

Presidente Italia Nostra RC

Post precedente

Messina: in scadenza presentazione domande progetto ''Gioventù al lavoro''

Post successivo

Scalea (CS), la Messa dei giornalisti nel ricordo di Pippo Fava

Post successivo

Scalea (CS), la Messa dei giornalisti nel ricordo di Pippo Fava

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it