• Reggio: minorenne ucciso per errore, chiesto ergastolo per Boss

    Ergastolo per il boss Pasquale Condello ‘Il Supremo’. E’ la richiesta di condanna invocata dal pm della Dda di Reggio Calabria Rocco Cosentino nell’ambito del processo ‘Bless’ che si sta

    svolgendo nella citta’ dello Stretto. L’operazione ha fatto luce su diversi omicidi avvenuti durante la guerra di mafia ma gia’ nel 2010 una cinquantina di posizioni vennero archiviate. In sette sono a giudizio, quattro con il rito ordinario e tre con il rito abbreviato. Tra le altre cose, Pasquale Condello deve rispondere dell’accusa di essere il mandante dell’omicidio di Domenico Catalano, avvenuto per errore nel 1990. La vittima era appena sedicenne. Venne scambiato per il reale obiettivo, Vincenzino Zappia chiamato Zappa, per il solo fatto che entrambi indossavano una maglietta a righe. In quella occasione un altro giovane, che viaggiava sul motorino insieme a Catalano, e’ rimasto ferito. Al termine della requisitoria che ha impegnato la mattinata, il pm ha chiesto la condanna all’ergastolo per Demetrio Sesto Rosmini per l’esplosione di un’autobomba in cui nel 1990 rimasero coinvolti Giuseppe Zaccone e Fortunato Audino. Da assolvere, secondo l’accusa, Domenico Condello conosciuto come Micu u pacciu (arrestato nell’ottobre scorso dopo un lunghissimo periodo di latitanza), mentre per il collaboratore di giustizia Giuseppe Scopelliti e’ stata chiesta una sentenza di ”non doversi procedere” per intervenuta prescrizione dei fatti contestati.

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