
nella maxi-inchiesta Minotauro che aveva portato all’arresto di 149 affiliati alla ‘ndrangheta nel giugno 2011. L’uomo si nascondeva in provincia di Torino. I militari hanno individuato l’uomo di fiducia del latitante che gli portava la spesa e gli movimentava i pizzini con cui comunicava con i familiari. (ANSA).




