Ripartire dall’istituenda Città Metropolitana per cambiare presente e futuro di Reggio Calabria.
L’interessante tematica, canovaccio del IX Congresso della Cisl che ha visto, tra l’altro, la
riconferma del segretario generale uscente Domenico Serranò, è stato oggetto di un seminario indirizzato ai quadri cislini, svoltosi nei giorni scorsi nel salone della Cisl di via dei Correttori.
Il primo, peraltro, di una serie di incontri programmati per “informare e formare” i quadri dirigenti sindacali sulle opportunità che discendono dalla “nuova architettura costituzionale” disegnata dal legislatore per la città dei bronzi.
In questa prima fase sono stati messi a fuoco gli aspetti giuridici che stanno alla base della istituenda Città Metropolitana.
Nel corso del suo ampio ed articolato excursus l’avvocato Giuseppe Mazzotta ha posto un particolare accento, tra le altre cose, sulla stesura dello statuto provvisorio e definitivo, sugli organi di governo, ma soprattutto sulle funzioni.
Queste ultime possono divenire, se sapientemente coordinate e sviluppate, la chiave di volta per il rilancio di Reggio e del suo hinterland.
Dopo la relazione si è aperto un proficuo dibattito con i dirigenti cislini.
Il nuovo “status” attribuito alla città dei bronzi costituisce un’opportunità più unica che rara da mettere a frutto. Può e deve divenire uno spartiacque tra un passato avaro ed un futuro ricco di prospettive.
La città, con il suo notevole patrimonio di conoscenze, è chiamata a svolgere un ruolo attivo, a divenire artefice del futuro percorso e non spettatrice.
Invitiamo, pertanto, l’Ente Provincia di Reggio Calabria ad istituire un tavolo ad hoc,
nel quale siano presenti gli esponenti della politica, della società civile, dei corpi intermedi, dell’associazionismo, del mondo accademico, dal quale emergano idee e percorsi condivisi per valorizzare la Città Metropolitana.
IL SEGRETARIO GENERALE
(Domenico Serrano’)




