
Tocca a Ezio De Domenico, 53enne, messinese di nascita e formazione ma calabrese per formazione professionale prendere il posto
di Filippo Veltri al vertice dell’Ansa calabrese.
“Si tratta di una responsabilità particolare” – sottolinea ai nostri microfoni – “visto che il ruolo dell’Ansa, da sempre, è caratterizzato dalla sua evidente terzietà, trattandosi di un canale informativo che prescinde dai giochi e dai sotterfugi della politica e, devo dire, anche della cronaca, il che rende ulteriormente imprescindibili i caratteri di lealtà e correttezza cui siamo obbligati nei confronti di lettori e abbonati”
Tempi difficili, in qualche caso terribili per tutta la Calabria e, evidentemente, l’informazione non può sottrarsi da un lato alle sue responsabilità e – ahinoi – dall’altro anche ad alcune metastasi dalle quali non può chiamarsi fuori: ‘’Guarda” – sottolinea De Domenico – ‘’è vero questo, ma, alla fine, credo che non esistano molti modi di esercitare il nostro ruolo: dobbiamo essere equidistanti, precisi, competenti e autorevoli, senza enfatizzare né nascondere le problematiche, talora angoscianti, che attanagliano il territorio. Il nostro mestiere è questo, se non risponde a questi requisiti stiamo facendo altro, non i giornalisti’’
In qualche maniera, insomma, la stampa come termometro della situazione: ‘’L’immagine che più mi piace’’ – chiarisce il neoresponsabile dell’Ansa Calabria – ‘’è quella dello specchio; uno specchio’’ – chiarisce De Domenico – ‘’non è né buono né cattivo perché non può esserlo, può essere solo fedele e ciò rappresenta per tutti noi una grandissima responsabilità quotidiana da gestire. Solo chi la sa gestire bene è degno di ricoprire il ruolo’’




