recepimento di due Direttive europee (20076/126/CE e 2009/113/CE). Le nuove disposizioni, come riporta la Cicolare n.636 del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, introducono nuovi requisiti anagrafici per la guida dei veicoli e nuove categorie di patenti che passano, in pratica, da 9 a 15 . Tra le novità più importanti:
Patente AM
Conseguibile a 14 anni ,al posto del “patentino” (ma all’estero sarà valida solo dai 16 anni). Abilita a condurre:
ciclomotori a due ruote con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici (categoria L1e). Per questa categoria, ci sarà una differenziazione degli esami a seconda che si voglia guidare il motorino o la minicar e non sarà più un semplice “patentino” ma una vera e propria licenza di guida, soggetta alla decurtazione di punti in caso di infrazioni, da conseguire con un esame da privatisti o presso un’autoscuola, mentre prima si tenevano corsi anche nelle scuole superiori. Resta invariata la norma che impedisce ai minorenni di portare passeggeri su moto, ciclomotori, tricicli e minicar.
PATENTE A2
I cambiamenti riguardano soprattutto i veicoli guidabili con la patente A2: i limiti di potenza si alzano in maniera significativa, per cui i diciottenni potranno guidare moto con potenza massima di 35 kW/48 Cv (il limite attuale è 25 Cv/34 Cv)
PATENTE B1
E’ la patente specifica per guidare i quad, dai 16 anni
LIMITI PER I NEOPATENTATI
Per tre anni dal conseguimento della licenza di guida, i neopatentati dovranno attenersi a specifici limiti di velocità: in autostrada non potranno superare i 100 km/h, su strade extraurbane i 90 km/h.Per poter conseguire direttamente (ossia senza passare da licenze inferiori) la patente illimitata occorreranno non più 21 ma 24 anni di età. Se invece si è già titolari di patente A2 (ottenibile come in passato dai 18 anni) serviranno i due consueti anni di esperienza ma con una sostanziale differenza: il passaggio alla A “senza limiti” non sarà più automatico ma bisognerà sostenere una prova pratica.
Nulla cambia per i titolari di Patente conseguita entro il 18 gennaio 2013 che rimarranno abilitati alla guida di quei veicoli che la legge gli consentiva.




