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Lamezia: tornano i fiori selvaggi del jazz-rock partenopeo di James Senese con il secondo concerto della rassegna Lamezia Jazz

12 Novembre 2012
in CITTA
Tempo di lettura: 3 minuti
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Ancora un nuovo ed entusiasmante appuntamento con la rassegna jazz lametina, rassegna che sta coinvolgendo un pubblico sempre crescente ed appassionato, che vuole riscoprire nella

musica di qualità un nuovo modo di essere e di esprimersi.
L’appuntamento è per Sabato 17 Novembre  – ore 20.30 –  Teatro Politeama di Lamezia Terme, con  JAMES SENESE “JAZZ-ROCK SPECIAL PROJECT” Feat. Pippo Matino (James Senese – Sax e Voice;  Pippo Matino – Bass; Peter De Girolamo – Keyboards;  Claudio Romano – Drums)
Un progetto artistico davvero interessante, quello che la rassegna “Lamezia Jazz” ci propone in questo secondo appuntamento. Un tuffo nei coraggiosi ed  affollati anni ’70, tra quei musicisti dell’area jazz che, in quel turbolento periodo storico, hanno dato vita ad un linguaggio musicale del tutto nuovo rispetto a quanto offriva il panorama musicale nazionale del momento.
Una novità assoluta per l’Italia; per la prima volta non è il rock che si apre a nuove contaminazioni di stili musicali, ma è il jazz che vuole esplorare i territori, apparentemente distanti, del rock. Gruppi come Napoli Centrale, Agorà, Aktuala, Arti &Mestieri, Baricentro, Dedalus, Perigeo; musicisti come James Senese, Tony Esposito, Tullio De Piscopo ed altri, hanno generato, in quegli anni, una ondata alternativa di suoni e parole, di armonie e ritmi, di fusione tra culture,  supporti di aggregazione e socializzazione, che in certi contesti, come quello  meridionale, diventano anche espressione di una insoddisfazione popolare diffusa ed ormai quasi insostenibile.
Chiunque abbia visto un concerto dal vivo di James Senes ha capito, nella sua essenza, il potere trasformativo della musica, e del jazz-rock partenopeo in particolare. James Senese sassofonista italiano si distingue per il suo virtuosismo ma offre il meglio di sé con i mitici Napoli Centrale,  formazione che si caratterizza per un jazz-rock dalla forte connotazione popolare.James Senese è uno dei componenti del supergruppo di Pino Daniele con il quale ha collaborato agli storici dischi d’esordio che hanno caratterizzato una tappa fondamentale dell’identità musicale partenopea contemporanea; Special Project “Jazz Rock” proposto dal sassofonista e dal bassista Pippo Matino è un progetto intenso che ripropone l’essenza di quel Neapolitan power che ha fatto da crocevia imprescindibile per il sound jazz-rock dagli anni ‘70 ad oggi. Filo conduttore dell’avventura, le note calde e vitali del sassofono di James, figlio afro-partenopeo di una Napoli dalle espressività contaminate, cariche di anima e sofferenze volti e parole.  Una formazione strepitosa, di stupefacente resa musicale, con il virtuosismo a braccetto con l’intensità emotiva delle note; suoni, ora distillati nella loro pregnanza più profonda, ora intrecciati in vortici passionali e travolgenti.  Un quartetto straordinario che sa dare alla musica partenopea di contaminazione la sua legittima dimensione sonora; con una notevole quantità di informazioni tecniche ed espressive, con un vocabolario timbrico esteso ed approfondito, che sicuramente non mancherà di trascinare il pubblico verso  quelle particolari scansioni ritmiche e graffianti coloriture che i territori ed i suoni del jazz-rock ancora mantengono sulla prima linea della scena musicale  contemporanea; in un afflato comune che raggiunge vette altissime di espressività e concretezza musicale. Una formazione magnetica, dove l’anima della musica delle culture mediterranee e del jazz,viene ad essere  trapiantata in  un sempre nuovo ciclo biologico, assumendo una bellezza animata tra ricerca linguistica e modi di produzione, dove ogni  musicista è autore del proprio spazio sonoro ed interpretativo, in perfetta sinergia con gli altri. Ci aspetta  un nuovo concerto da vivere in tutte le sue componenti emozionali e percettive; un ulteriore passo verso una scommessa fatta molti anni fa; e cioè credere che anche la musica jazz potesse contribuire alla promozione ed all’accrescimento della cultura musicale in questa città ed in tutto il suo territorio.   Non v’è dubbio che il grande jazz che si ascolta da qualche tempo nella città della piana  sta suscitando entusiasmi e consensi, sia da parte del pubblico sempre numeroso che prende parte ai concerti, sia da parte dei mass-media, che seguono con interesse questa intensa stagione di concerti e seminari. Lamezia si pone come ogni anno in una vetrina musicale di riguardo; una pagina  esemplare e riconoscibile per il Jazz in Calabria e in Italia.

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