Tremila contatti unici durante la diretta della due giorni, diverse migliaia le visualizzazioni on demand nelle ore successive. I numeri confermano il grande successo della prima diretta web
streaming nella storia della festa della Madonna di Polsi. I picchi nei collegamenti sono stati registrati durante la solenne celebrazione della domenica con il seguito della processione. Contatti dall’America Centrale, dalle comunità argentine, da tutta l’Europa e anche dalla Calabria, per tutti infedeli che non hanno potuto assistere di persona a questo straordinario momento di devozione unito al folclore.
Forti sono state anche le parole dell’arcivescovo di Locri – Gerace mons. Giuseppe Fiorini Morosini che, nel corso delle giornate di sabato e domenica appena trascorsi, ha voluto ribadire l’importanza per questo territorio di voltare pagina e guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
“Il futuro non si costruisce da solo” ha spiegato Fiorini Morosini.
> “Abbiamo bisogno di riconciliarci con la storia, poiché ancora oggi siamo giudicati malamente per alcuni errori nella vita passata e legati al fenomeno della criminalità organizzata”.
“Dobbiamo riconciliarci con la vita – ha detto l’arcivescovo – second o i criteri del bene che ci ha insegnato Gesù Cristo. Assenza di violenza e di paura, dobbiamo riconciliarci di questo ideale di vita rispetto degli altri, legalità, giustizia, rinuncia alla violenza, alla sopraffazione e intimidazione”.
Fiorini Morosini ha tuonato contro faide, sequestri di persone , attentati , droga, traffici illeciti. La vera felicita è altrove. “Manifestazioni di falsa vita non ci danno felicità, le faide non hanno creato felicità nei nostri paesi. La vita è bella se sappiamo coltivare valori semplici”. Un cenno anche ai giovani: “Non cercate rispetto e onore acquisito con la pistola o il coltello, ma con i valori”.
L’arcivescovo Fiorini Morosini ha invitato i politici ad assumersi responsabilità concrete: “Riconoscete le vostre inefficienze e ponetevi rimedio”.




